Libri su Libri 2017-11-14T10:23:26Z https://librisulibri.it/feed/atom/ WordPress Camilla <![CDATA[Tour organizzato in Costa Rica]]> https://librisulibri.it/?p=702 2017-11-14T10:23:26Z 2017-11-14T10:21:33Z Tutti sognano di viaggiare perché sanno che questo è il regalo più bello che si possa fare a sé stessi e alla propria famiglia. Quando il viaggio è ben organizzato e permette di conoscere posti incantevoli, il piacere è grande e diventerà un ricordo fantastico.
La Costa Rica è sicuramente un posto bellissimo da prendere in considerazione, per le tante attrattive che possiede e per i molti aspetti culturali, paesaggistici e, perché no, culinari che può offrire. Il Paese dell’America Centrale, con capitale San José, è un luogo stupendo per vivere, ma affascinante da visitare.
I suoi punti di forza più accattivanti sono il clima mite, spesso soleggiato e ventilato, l’ospitalità genuina di un popolo sereno e tranquillo e le stupefacenti meraviglie naturali, diverse e variegate, in grado di soddisfare i gusti e le passioni dei viaggiatori più esigenti e disincantati.

Cosa c’è da vedere in Costa Rica? Praticamente tutto. Il mare è quello delle cartoline più invitanti, la natura si esprime al meglio di sé, rigogliosa e rispettata, gli animali in libertà vivono in foreste incontaminate. Le spiagge del Costa Rica sono spesso caratterizzate da elementi peculiari: la Playa Grande si estende per chilometri, mentre Playa Conchal è uno spettacolare tappeto di conchiglie. Su Playa de los Pirates si può assistere, nel periodo giusto, alla passeggiata delle tartarughe marine che si recano a deporre le uova e Playa Carrillo è stupenda con la sua cornice di palme imponenti.
In Costa Rica vive una tale diversità di animali e di flora che il Paese ha ben pensato di proteggere questa ricchezza con parchi, riserve naturali e aree protette, alcune delle quali sono patrimonio dell’Unesco. Del resto, in questo territorio la legalità e il rispetto per la natura e per il prossimo sono peculiarità della popolazione, per cui la vita è serena, tranquilla e rispettosa.

Un viaggio avventuroso ha il suo fascino, ma un viaggio in serenità non ha eguali. Rivolgendosi ad un serio tour operator che assicura professionalità ed esperienza, si ha la sicurezza di provare un itinerario piacevole e completo. Chi meglio di coloro che da anni si occupano di gestire ogni particolare di viaggi e spostamenti, può assicurare una vacanza che sia davvero unica, ricca di esperienze e senza momenti spiacevoli?
Le Reve House Adventure crea itinerari che includono non solo i luoghi più belli di ciascun Paese, ma anche quelli, magari non ancora gettonatissimi, che meritano di essere conosciuti e scoperti. Per la Costa Rica c’è la possibilità di scegliere, tra le varie combinazioni di tour, le attività più adatte ad ogni persona e ad ogni personalità, per riuscire a fare del viaggio un’occasione perfetta per distrarsi dai problemi ed impegnarsi nelle passioni.
Soprattutto sulla costa occidentale del Costa Rica sono nate strutture che riescono a coniugare il desiderio di comfort degli ospiti che visitano il Paese, con il massimo rispetto per la natura in tutti i suoi aspetti. Tante le attività che arricchiscono le menti e non danneggiano i luoghi: surf, scuba diving, snorkeling, escursioni terrestri e marine. In Costa Rica queste esperienze sono sempre molto soddisfacenti e regalano forti emozioni. Non se ne perde nessuna se ci si affida a chi, con perfetta conoscenza dei luoghi, sceglie per noi le occasioni migliori.

Il clima, non solo meteorologico, del Costa Rica è ideale non solo per splendide esperienze di coppia o da singoli, ma si presta benissimo per un viaggio con famiglia e con bambini. Affascinante e in grado di stupire per tanti suoi aspetti, il territorio è anche così ordinato e tranquillo da consentire rasserenanti soggiorni.
Grazie all’esperienza del tour operator LRH, si possono conoscere ed apprezzare gli aspetti più caratteristici del Costa Rica e ritrovarsi ad amare un posto che decisamente merita attenzione. Il vulcano Arenal, 1.600 metri di altezza, è il tipico vulcano come generalmente lo si immagina, che ogni tanto regala lo spettacolo della lava che fuoriesce dal cratere.
Degno di nota è il cibo costaricano, da provare durante il viaggio. Tipico è il gallo pinto, un piatto di riso e fagioli con il quale si accompagnano solitamente le uova strapazzate, e il casado, carne o pesce con verdure, legumi e riso. Il primo viene consumato a colazione, mentre il secondo è un piatto che si prepara per il pranzo. Le bevande sono a base di ottima frutta, molto presente e molto utilizzata in Costa Rica. Anche la birra è una bevanda consueta, come il caffè, che però è molto diverso dall’espresso italiano.

Chi visita il Costa Rica, soprattutto se lo fa senza le preoccupazioni di doversi informare, prenotare e scovare le sistemazioni migliori e le attrazioni più intriganti da vedere, torna sempre a casa con la sensazione di aver conosciuto una sorta di paradiso. In questo Paese si trova una biodiversità tra le più varie al mondo e la foresta tropicale copre buona parte della superficie. Il Costa Rica produce tutta l’energia di cui necessita grazie a risorse rinnovabili e non ha un esercito, avendolo abolito dopo la guerra civile del 1949. Sono piccole curiosità che aiutano a comprendere meglio un Paese che viene definito “felice”.
Prenotare un viaggio in Costa Rica è una tentazione che affascina ogni amante dei viaggi. Se è vero che viaggiare apre la mente, regalarsi o regalare questa esperienza è il modo migliore per apprezzare la comodità di un viaggio senza pensieri.

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Camilla <![CDATA[Capri: dove anche gli Dei sono VIP]]> https://librisulibri.it/?p=686 2017-10-27T11:08:58Z 2017-10-27T11:08:58Z  

Di isole belle al mondo ce ne sono tante ma Capri ha un fascino particolare che la rende unica.
Molti l’hanno definita come una sirena pigramente adagiata nel Golfo di Napoli ma, al di là di valutazioni soggettive, è un dato di fatto che l’isola regala emozioni capaci di stupire ogni turista.
I punti focali di Capri sono rappresentati dalla piazzetta più famosa al mondo, dove si riunisce il mondo dei VIP in vacanza; dai Faraglioni che la identificano in modo inoppugnabile; dalla Villa di Tiberio Imperatore dalla quale si evince che sin dall’antichità l’isola era apprezzata per la sua bellezza; dalla meravigliosa Grotta Azzurra che la rende popolare anche nei confronti di un turismo mordi-e-fuggi che non perde occasione per visitarla anche se solo per una giornata.

Capri e gli imperdibili appuntamenti

Il modo migliore per godere delle bellezze di Capri è quello di prenotare un noleggio di barche a vela per vacanze da sogno come dei veri VIP.
Con una comoda imbarcazione, si può circumnavigare l’isola appropriandosi di panorami unici, visti da un punto di osservazione sicuramente molto speciale e per raggiungere delle piccole e solitarie baie dove lasciarsi baciare dai raggi del sole prima di una nuotata rinfrescante.

Durante una escursione a Capri, ci sono degli appuntamenti che sono imperdibili a cominciare da quello di ammirare i Faraglioni che si trovano poco al largo della costa. Si tratta di tre grandi massi granitici (il più alto è di circa 110 metri) che emergono dal profondo blu del mare, di cui quello situato nel mezzo è caratterizzato da una grotta naturale che può essere attraversata con la barca. L’etimologia della parola ‘faraglioni’ la si deve a quella greca ‘pharos’ dal momento che nell’antichità, proprio su queste rocce venivano accesi dei fuochi per indirizzare la navigazione di notte. Non tutti sanno che le tre rocce hanno un proprio nome: Saetta, Stella e Scopolo. In quest’ultimo, così come sulla cima del Monte Solaro, si trovano gli unici esemplari di Lucertola Azzurra che esistono sulla terra.

Il mare è ovviamente la sede di un’altra attrazione che richiama migliaia di turisti curiosi di visitare la Grotta Azzurra di Capri.
Conosciuta fin dai tempi di Tiberio che ordinò la costruzione di un passaggio che dalla sua villa portava all’interno della grotta, questa è famosa per via del color blu fosforescente delle sue acque, generato dai raggi del sole che si riflettono sul fondale chiaro, formando una tonalità di un celeste cangiante. L’entrata avviene con delle piccole barche a forma di guscio condotte da un marinaio che, guadagna l’ingresso contrastando le onde del mare e poi afferrando una catena ancorata ad una parete interna e ‘guidando’ la barchetta in quel modo. Essendo l’apertura alta solo un metro, è necessario sdraiarsi sul fondo dell’imbarcazione al fine di permettere l’entrata per poi godere di uno spettacolo davvero unico al mondo.

Meraviglie tra profumi di limoni e di mare

Villa Jovis fu voluta da Tiberio, imperatore di Roma, e dedicata al padre degli Dei: Giove.
E’ una splendida testimonianza della Roma imperiale meglio conservata in tutto il Mediterraneo. Pur non essendo l’unica villa di Tiberio su quest’isola è sicuramente la più imponente, dal momento che occupa ben sette chilometri quadrati ubicati sulla parte estrema di un promontorio dal quale è possibile godere della vista di Ischia, Procida, il Golfo di Napoli e della costa del Cilento.
Risalente al I° secolo a.C. fu residenza imperiale per 12 anni.
Non sarebbe una vacanza a Capri se non si decide di degustare un aperitivo o il tradizionale caffè, sulla celebre Piazzetta, vero snodo della mondanità (originale e non) che vive la dolce vita dell’isola. E’ il fulcro di Capri paese dalla quale partono le principali vie tra le quali l’affollatissima via Camerelle dove si aprono boutique e negozi per lo shopping.

Ultimo appuntamento è quello con Anacapri, alle pendici di Monte Solaro. Meno trafficata e più elitaria, la piccola cittadina merita di essere visitata anche perché qui si trova una delle più significative chiese in stile barocco, San Michele Arcangelo.

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Camilla <![CDATA[I libri più venduti nel 2017: i romanzi a sfondo storico in cima alla classifica]]> https://librisulibri.it/?p=676 2017-10-27T10:19:57Z 2017-09-14T17:04:16Z Quali sono stati i libri più venduti nel 2017? Il fantasy sembra non voler mollare il podio della classifica dei libri più venduti. Se infatti nel 2016, in cima alla vetta trovavamo Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, ennesimo romanzo della saga intorno alle avventure del maghetto nata dalla penna di J.K. Rowling, il 2017 vede un altro fantasy conquistare il podio: il Trono di Spade.

Secondo la classifica pubblicata sul sito internet dello store di libri online di proprietà del gruppo editoriale Mondadori, in cima alla vetta troviamo lo scrittore Ken Follet con La colonna di fuoco. A seguire troviamo invece l’autore dei romanzi ai quali si è ispirata la serie tv più seguita di sempre, Il trono di Spade. Libro primo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Ediz. speciale. 1: Il trono di spade-Il grande inverno. Dal 2011 al 2015 i romanzi hanno portato nelle tasche del suo autore ben 51 milioni di sollari.

L’ultimo gradino del podio è invece occupato dal romanzo giallo di Antonio Manzini, Pulvis et umbra, pubblicato da Sellerio.

La classifica continua ancora con un altro romanzo della saga il trono di Spade, più precisamente il libro terzo (Tempesta di spade-I fiumi della guerra-Il portale delle tenebre). Posizione numero cinque per Roberto Emanuelli, con il suo em>E allora baciami. La sesto posto troviamo Nicholas Sparks co0n il suo romanzo La vita in due. Settimo posto della classifica per Dan Brown e il romanzo dal titolo Origin. Sempre nella top ten un altro romanzo del Il Trono di Spade: ottava posizione per il libro quarto delle Cronache del ghiaccio e del Fuoco. In nona posizione troviamo invece il libro quinto, sempre delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

La classifica Mondadori, vede in fondo ai dieci libri più venduti il romanzo Noi siamo tutto di Yoon Nicola.

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Camilla <![CDATA[I borghi del lago di Bracciano]]> https://librisulibri.it/?p=668 2017-09-05T06:41:47Z 2017-09-05T06:41:47Z Il lago di Bracciano è circondato da borghi che conservano un fascino immutato e immutabile: per i turisti è un’occasione da non perdere. Tra le opzioni e offerte di viaggio che questo territorio riserva, non possiamo esimerci dal presentare  i suoi affascinanti borghi.

Il borgo di Bracciano

Un tour alla scoperta di questi scorci straordinari non può che iniziare proprio dal borgo di Bracciano, che si affaccia sulle rive del lago omonimo: a svettare è soprattutto il castello Orsini Odescalchi. Noto già in epoca etrusca, il borgo di Bracciano in principio era abitato soprattutto da contadini e pescatori e fu ceduto alla famiglia Orsini da papa Martino V nei primi anni del XV secolo: da quel momento in avanti il legame con la famiglia romana fu inscindibile, al punto che qui venne realizzata la fortezza militare dei nobili (il castello, appunto). Il borgo di Bracciano è circondato da una gustosa leggenda relativa al suo nome: si racconta, infatti, che una parte della città un tempo fosse sommersa al di sotto delle acque del lago di origine vulcanica, e che il nome Bracciano attribuito alla parte emersa derivi proprio dalla sua conformazione. Quel che è certo è che nel corso di una passeggiata tra le vie del centro storico sono tanti i punti di interesse, dalla piazza del comune alla chiesa di S. Maria Novella, passando per la Collegiata di S. Stefano e la chiesa della Madonna del Riposo. Il centro, per altro, sorge su un rilievo che permette di osservare un panorama straordinario, con lo sguardo che arriva fino agli Appennini.

Il borgo di Anguillara Sabazia

Un altro dei borghi sul lago di Bracciano è quello di Anguillara Sabazia: si tratta della destinazione ideale per una gita fuori porta, anche grazie alle trattorie locali che propongono i coregoni e i lucci appena pescati. Proprio la sagra del pesce è una delle manifestazioni più importanti del calendario culturale locale, ma da segnare in agenda è anche la sagra dei funghi, che si svolge tutti gli anni in occasione della seconda domenica di ottobre. Tra le mete da non perdere, c’è la sorgente di acqua effervescente Claudia, ma interessanti sono anche il Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare e la Chiesa di San Francesco, che risale al XV secolo. Per gli amanti della bici, il lungolago presenta una pista ciclabile, mentre se si è appassionati di storia vale la pena di soffermarsi di fronte alla Porta cinquecentesca, che un tempo costituiva il punto di ingresso al borgo, e la Chiesa della Collegiata, che sorge sul punto più elevato di tutto il promontorio.

Il borgo di Trevignano Romano

L’ultimo borgo del lago di Bracciano è quello di Trevignano Romano: i resti della Rocca Orsini, risalente al XIII secolo, rappresentano solo uno dei tanti punti di interesse di questa località, che è ben nota anche agli amanti della canoa e del windsurf. La ciclovia dei laghi, che si estende per quasi otto chilometri, permette di pedalare non solo lungo le rive del bacino di Bracciano, ma anche ai piedi del Monte di Rocca Romana e lungo il lago di Martignano. 

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Camilla <![CDATA[SCUOLA BILINGUE VS SCUOLA INTERNAZIONALE: QUALE SCEGLIERE?]]> https://librisulibri.it/?p=649 2017-07-06T14:24:42Z 2017-07-10T06:22:48Z La scelta della scuola è una scelta importante. Quando si pensa al futuro dei propri figli, è necessario costruire basi solide per agevolare il lungo percorso di formazione che affronteranno durante la loro vita. Il futuro, si sa, sono le lingue straniere. Per affacciarsi positivamente nel mondo del lavoro, occorre necessariamente conoscere e padroneggiare almeno un’altra lingua.

In Italia, a differenza dei paesi esteri, il livello di conoscenza di almeno una delle lingue straniere di maggiore diffusione è assai scarso. Il problema è legato a due aspetti fondamentali: da un lato il fatto che la maggior parte dei giovani non senta il bisogno di lasciare il proprio paese per lavorare o studiare all’estero non alimenta il bisogno di conoscenza; dall’altro il fatto che le scuole italiane non dedichino abbastanza ore allo studio di una lingua straniera e non abbiano piani formativi adeguati non ne trasmette agli studenti l’importanza.

Ecco perché la scelta dei genitori si focalizza in modo sempre maggiore su quelle scuole che offrono un percorso didattico in lingua straniera: la scuola internazionale e la scuola bilingue.

Esaminiamo nel dettaglio le differenze.

Quando si parla di scuola internazionale si intende una scuola la cui offerta didattica afferisce al sistema di un altro paese, secondo le norme, quindi, del paese cui la scuola si riferisce. In queste scuole la lingua italiana non è la lingua principale, bensì una lingua secondaria, alla quale è dedicato mediamente il tempo che nelle scuole italiane si dedica allo studio della lingua inglese. Le lezioni sono sostenute da docenti madrelingua e l’offerta didattica della scuola internazionale segue quella del paese di riferimento: nel sistema scolastico della scuola americana, per esempio, il piano didattico segue la suddivisione degli studenti in dodici gruppi, chiamati grade, che procedono dall’inizio della Elementary school fino al termine della High school; la scuola britannica segue il piano didattico del National Curriculum, dalla Nursery school alla Upper school, e così via. Generalmente, però, le scuole internazionali, essendo esclusivamente scuole private, vantano rette scolastiche abbastanza consistenti da sostenere.

La scuola bilingue segue il programma ministeriale italiano, ma dedica allo studio della lingua straniera (in generale la lingua inglese) circa il monte di ore settimanali dedicate alla lingua italiana. Le lezioni sono svolte da docenti madrelingua, analogamente alla scuola internazionale. La particolarità della scuola bilingue (come lo si evince dal nome) è che entrambe le lingue, quindi italiano e inglese, sono utilizzate parallelamente nello studio di tutte le materie scolastiche o extracurriculari. La scuola bilingue, che può essere privata o anche paritaria (o parificata), ha rette scolastiche mediamente più sostenibili rispetto a quelle della scuola internazionale. La diffusione della scuola bilingue negli ultimi anni, rispetto alla scuola internazionale, è dovuta al fatto che consente agli studenti di apprendere la lingua straniera e padroneggiarne il suo utilizzo senza il rischio di sradicamento della cultura italiana.

Naturalmente lo studio di una lingua straniera, per intensivo e dedicato che possa essere, non rende uno studente madrelingua. Occorre, quindi, affiancare allo studio scolastico anche attività esterne alla scuola o campi estivi nella lingua prescelta.

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Camilla <![CDATA[Libri da leggere sotto l’ombrellone: 5 libri per l’estate 2017]]> https://librisulibri.it/?p=653 2017-11-03T15:20:22Z 2017-07-07T12:39:29Z Per molti di noi l’estate è sinonimo di mare e vacanza, per gli appassionati di libri, invece, la cada stagione significa soprattutto scegliere le migliori letture da portare in viaggio o in spiaggia con sé. A chi non piace sfogliare qualche bel libro sotto l’ombrellone per qualche ora?

Per questo motivo, molti sono alla ricerca di consigli per scegliere il libro giusto da mettere in valigia e godersi a pieno l’estate.

libri estate 2017
Un vero lettore, si trova sempre davanti ad un enigma quando deve acquistare un libro, perchè molti li ha già consumati ed altri potrebbe risultare libri “di consumo” per il grande pubblico.

Di seguito segnaliamo i migliori 5 libri da divorare per l’estate 2017 e alcuni consigli molto utili:

1. Another world – Banana Yoshimoto

Banana Yoshimoto è una scrittrice che non ha bisogno di alcuna presentazione: ormai conosciuta da tutti.

Il romanzo è l’ultimo capitolo della quadrilogia Il Regno ed è stato pubblicato da Feltrinelli. La storia racconta di Kataoka Noni, figlia di Shizukuishi che ha due papà: Kataoka, padre amorevole a suo modo e Kaede, che invece è morto.

2. Il caso Malaussène – Daniel Pennac

Nuovo capitolo della saga dei Malaussène. Il personaggio di Pennac ha appassionato molti lettori: Verdun, la sorellina di Benjamin Malaussène, che fine avrà fatto? La risposta è nel libro edito da Feltrinelli.

3. Atlas Obscura – Joshua Foer, Dylan Thuras, Ella Morton

Non proprio un vero romanzo, piuttosto un compendio che ritrae e descrive circa 600 luoghi: i più misteriosi, enigmatici e belli sul pianeta. Il libro nasce da un popolare sito web ed è stato pubblicato da Mondadori.

4. La Strega – Camilla Läckberg

Per gli amanti dei thriller questo è davvero il libro più consigliato. Pubblicato da Marsillo, questa lettura è per chi non vuole pace e serenità neanche sotto l’ombrellone.

Siamo tutti capaci di uccidere. Lo strato di vernice sociale è sottile, ma sotto covano istinti primordiali che possono prendere il sopravvento in qualsiasi istante, se si verificano le condizioni giuste. O, per meglio dire, quelle sbagliate.

5. Gli innocenti – Paola Calvetti

Il romanzo è perfetto per i lettori più romantici: unisce amore, musica e due storie di solitudine che si intrecciano l’una con l’altra. Un vero e proprio “concerto a due sull’amore, la morte e la musica” pubblicato da Mondadori.

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Camilla <![CDATA[Cattolica e Gabicce: mete di confine per vacanze estive indimenticabili]]> https://librisulibri.it/?p=640 2017-05-25T09:50:31Z 2017-05-25T09:50:31Z Fra le citazioni più antiche e degne di nota Cattolica annovera quella proposta da Dante Alighieri nella Divina Commedia.

Cattolica così come Gabicce vanta una vocazione turistica che viene da lontano e arriva sino a noi ricca di tradizione.

Annoverate fra i luoghi di villeggiatura più amati della riviera, Cattolica e Gabicce si collocano nell’area di confine fra due regioni, l’Emilia Romagna da un lato per Cattolica e le Marche dall’altro per Gabicce, ma dalle due Regioni traggono il meglio in fatto di ospitalità, suggestioni e territorio.

A separarle territorialmente è il torrente Tavollo, ad unirle lo splendido mare, la presenza del promontorio costellato di baie e meritevole in fatto di escursioni, ed un entroterra di rara bellezza a cui fa da apripista la rocca di Gradara, triste scenario della storia d’amore di Paolo e Francesca.

Gabicce e Cattolica sono un’occasione imperdibile, la giusta meta per trascorrere una piacevole vacanza estiva.La Regina dell’Adriatico è una cittadina poliedrica, gioiosa e ricca di opportunità a partire dal litorale dove ci si può godere in tutto relax una spiaggia impagabile, arricchita da strutture balneari di prim’ordine.

Il centro di Cattolica è ricco di punti di ritrovo e zone d’interesse storico ed artistico da scoprire. Meritano una visita Piazza delle Sirene, il Teatro della Regina, l’Acquario le Navi, l’area del porticciolo ricca di ristorantini dove consumare i piatti della tradizione ed un ottimo pesce.

Per chi ama le escursioni vale la pena raggiungere il Parco Naturale Monte San Bartolo, collocato a pochi chilometri dal centro della cittadina. La scelta degli itinerari è davvero ampia e si può andare alla scoperta del territorio, immerso nel verde della natura anche in sella alle due ruote, oppure optando per una cavalcata.

Per chi si sposta in treno è utile sapere che si può arrivare in zona scegliendo quale meta la stazione di Cattolica – San Giovanni – Gabicce, collocata a 2 soli chilometri dal centro città. Così come Cattolica anche a Gabicce è il regno degli sport estivi dove cresce la passione per il trekking, la mountain bike, il windsurf e in generale per gli sport acquatici.

Scegliendo di conoscere da vicino le due località, vivendole intensamente, si può optare per fissare la dimora in una delle tante strutture di Gabicce.

A partire dagli hotel 4 stelle Gabicce infatti offre una panoramica decisamente interessante in fatto di ospitalità e strutture d’accoglienza.

Optando per Gabicce la vicinanza a Cattolica è un dettaglio interessante, che permette di spotarsi velocemente fra le due località per godersi il meglio di un’area di confine fra le più belle del nostro Paese.

La realtà di Gabicce è equamente divisa fra mare e monti.

Gabicce Mare è un piccolo agglomerato, uno scrigno prezioso che si scopre spostandosi comodamente a piedi fra porto e lungoporto, dove fanno bella mostra di se una miriade di ristorantini tipici e strutture balneari all’avanguardia.

Punti di interesse sono anche il centro con i negozi, l’area del litorale con la spiaggia e l’attiguo lungomare.

A due chilometri dal centro si staglia Gabicce Monte, che si raggiunge grazie alla strada Panoramica che sale sul monte San Bartolo.

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Camilla <![CDATA[Tremezzo e quella spa sul Lago di Como]]> https://librisulibri.it/?p=625 2017-05-19T14:25:47Z 2017-05-19T14:25:47Z Il territorio del Lago di Como è uno dei più belli d’Italia e grazie alle sue moltissime risorse paesaggistiche si presta perfettamente come luogo in cui dedicarsi a ritemprare la mente e il corpo. Tuttavia, se cercate una spa sul Lago di Como che sappia coniugare benessere, cultura e scenari da sogno, basterà dirigervi verso la riviera delle azalee o tremezzina, che prende il nome dal suggestivo borgo di Tremezzo.

Tremezzo è una località turistica situata sulla sponda occidentale del lago proprio di fronte a Bellagio, dove s’incontrano ville sontuose, alberghi di lusso e monumenti d’inestimabile valore storico e artistico. Nella frazione di Bolvedro, ad esempio, è possibile visitare la chiesa seicentesca di San Lorenzo, sorta nel periodo di massima prosperità della riviera che per secoli era stata teatro della lotta fra Como e Milano. Verso Rogaro, invece, avrete modo si ammirare la Chiesa di Santa Maria con la sua Madonna nera e l’antica torre medievale che testimonia l’appartenenza del borgo alla rete difensiva dell’Isola Comacina. A Tremezzo tutto parla del suo glorioso passato che, insieme con i suoi scorci incantevoli, da sempre l’ha reso la tappa preferita di moltissimi personaggi famosi quali Byron, Leonardo da Vinci, Giuseppe Verdi, Vittoria d’Inghilterra e il Kaiser Guglielmo II, solo per citarne alcuni.

Il paese, conosciuto fin dal XIII secolo come il luogo dell’eterna primavera, gode di un clima piacevole durante tutto l’anno perché protetto dai rilievi delle Grigne che ostacolano l’avanzare delle correnti più fredde. Pertanto, ogni momento è quello giusto per visitare Tremezzo e i suoi dintorni e ritagliarsi dei giorni di riposo assoluto in una spa sul Lago di Como, come la spettacolare T spa del Grand Hotel Tremezzo. Si tratta di una costruzione del 1910 realizzata in linea con i canoni dell’art noveau, tanto in voga agli inizi del XX secolo, che sorge sulle rive del Lario integrandosi perfettamente con il paesaggio circostante che ne esalta ancor di più la bellezza d’altri tempi.

Tuttavia, dietro quel suo aspetto antico, quasi monumentale, l’hotel nasconde al suo interno una delle spa più all’avanguardia d’Europa che trova il suo punto focale nell’ampia piscina dal raffinato design e affacciata direttamente sul lago. La T Spa, inoltre, offre ai suoi ospiti alcuni fra i trattamenti di bellezza più esclusivi del mondo, studiati ad hoc per rispondere alle esigenze della bellezza maschile e femminile, e mirati a migliorare lo stato generale di salute, lenire lo stress e attenuare i segni del tempo. Dalla vostra spa sul Lago di Como, ad esempio, potrete sperimentare il massaggio detossinante alle alghe marine o quello di coppia agli oli aromatici, il trattamento con pietre calde o quello riservato esclusivamente alle donne in dolce attesa. La professionalità dei terapisti del Grand Hotel, tutti altamente qualificati, e l’efficacia dei prodotti con marchio ESPA, sinonimo di qualità, ingredienti naturali al 100% e purezza, garantiscono alla clientela un’esperienza davvero unica e personale.

Per trascorrere dei giorni di completo relax, visitate la pagina web www.grandhoteltremezzo.com e scoprite tutte le numerose offerte disponibili sul sito, create su misura per regalarvi momenti di benessere assoluto.

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Camilla <![CDATA[Vacanze in barca a vela in Grecia fra le isole del Dodecaneso]]> https://librisulibri.it/?p=617 2017-11-09T13:04:26Z 2017-05-10T15:09:36Z Se volete trascorrere delle vacanze in barca a vela in Grecia e navigare fra le isole greche alla scoperta di storia, cultura e scenari da sogno, potrete vedere posti che normalmente sono impossibili da esplorare via terra e panorami dalla bellezza travolgente.

La Grecia comprende circa 3000 isole, più o meno estese, ma di queste solo 127 sono abitate. Pertanto, gli itinerari possibili da intraprendere per le vostre vacanze in barca a vela in Grecia sono moltissimi, ma uno dei più affascinati è quello che vi condurrà fino a lambire le coste turche, alla scoperta delle isole del Dodecaneso, nell’Egeo. Di quest’arcipelago fanno parte oltre 163 isole e isolotti, spiagge incantevoli e meravigliose calette, oltre a tante aree marine attrezzate e numerosi porticcioli in cui attraccare per godere delle bellezze del luogo.

Generalmente la partenza ha luogo dall’isola di Kos, in quanto è situata in una posizione strategica che la mette in comunicazione con numerose isole, sia verso nord che a sud. La crociera inizierà in direzione di Leros, una meta ancora poco frequentata dal turismo internazionale, e ricca di spiaggette naturali dalla bellezza ancora intatta, fra cui Agia Marina, Xirocambos e quelle situate nella baia di Gournes, dove si trova anche l’incantevole chiesetta di Ag. Isidhoros. Tornando in barca si prosegue fino ad Akri, un tranquillo porticciolo nell’arcipelago delle isole Lipsi, caratterizzato dalle classiche casette bianche con le finestre e le porte tinte di blu, lo stesso colore che in questo punto assume l’Egeo.

Grecia in barca a vela: fra storia, devozione e splendide spiagge

Dopo una breve veleggiata verso Patmos, non sarà possibile lasciare quest’isola incantata senza prima aver visto alcuni dei suoi maggiori punti d’interesse come il monastero di San Giovanni, a Choras. Si narra che fu proprio qui che il discepolo di Gesù scrisse l’Apocalisse dopo essere stato esiliato dai romani. Fra Chora e Skala, inoltre, si trova la cosiddetta “caverna della rivelazione“, luogo in cui San Giovanni ebbe la sua visione. L’isola, a parte i moltissimi edifici religiosi, è ricca anche di spiagge magnifiche, come quella di Grigos, di Psili Ammos e di Diaofti o il lunghissimo litorale di Kambos, orlata da verdi alberi che fanno da cornice a un limpido mare turchese. Lasciata l’isola di Patmos, ci si potrà dirigere nuovamente verso Leros, ma stavolta ormeggiando a Lakki, il porto più esteso e sicuro di tutto il Dodecaneso.

La prossima tappa delle vacanze in barca a vela in Grecia sarà verso sud dove, costeggiando la montuosa Kalymnos, si raggiungerà la piccola Pserimos, una delle ultime isole dell’arcipelago prima di entrare in acque turche. Non molti ne conoscono l’esistenza e si potrebbe definire più un atollo che un’isola, ma il suo fascino straripante, l’accoglienza calorosa dei suoi abitanti (poco più di 130) e i panorami mozzafiato della costa, fanno di questa minuscola “isola che non c’è“, il posto ideale per fermarsi e lasciarsi cullare dall’atmosfera sublime delle isole greche.

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Camilla <![CDATA[Riccione in rosa]]> https://librisulibri.it/?p=610 2017-05-08T10:21:09Z 2017-05-08T10:21:09Z E’ diventato un appuntamento che saluta l’estate e che coinvolge tutta  la Riviera Romagnola: la Notte Rosa che quest’anno si terrà a partire dalla sera di venerdì 7 luglio e tradizionalmente è conosciuto come il Capodanno dell’Estate Italiana.

La kermesse è arrivata alla sua dodicesima edizione grazie al successo ottenuto dal suo esordio in poi e  che è maturato non solo per la qualità degli eventi  di successo ma anche per la proverbiale simpatia dei romagnoli.
Chi vuole vivere questa esperienza unica e coinvolgente può riservare una camera presso un hotel a Riccione 3 stelle da sfruttare come base per il proprio soggiorno prima di lasciarsi conquistare dalla magia della Notte Rosa.

Come da tradizione l’atmosfera festosa si colorerà di rosa e per tutta la notte, negozi, locali, discoteche, pub e  stabilimenti balneari (senza dimenticarsi di monumenti e musei) saranno meta di centinaia di migliaia di turisti che a partire dalla Riviera di Comacchio per scendere fino a Cattolica, avranno di che divertirsi per vivere la notte più colorata dell’anno.

Quando ci fu la prima edizione nel 2006, gli organizzatori speravano in un buon risultato senza prendere in considerazione la possibilità che diventasse un successo grazie agli oltre due milioni e mezzo di ospiti che hanno presenziato a questa manifestazione durante le sue prime 11 edizioni.

Parola d’ordine: divertimento

La Notte Rosa ha un solo obiettivo che è quello di essere un week-end destinato al più totale divertimento. Luci, musica, balli, spettacoli, enogastronomia, animazione per grandi e piccoli, sono il leitmotiv sul quale di basano i vari programmi che ogni località predispone per i propri ospiti. Appuntamento da non perdere è quello che si tiene alla mezzanotte di venerdì 7 luglio allorquando da ogni spiaggia coinvolta nella iniziativa, si potrà ammirare uno spettacolo pirotecnico che illuminerà l’Adriatico di tanti colori.

Nelle passate edizioni della Notte Rosa, i concerti all’alba hanno rappresentato un momento importante per le migliaia di persone che hanno voluto attendere lo spuntar del sole accompagnati da esibizioni live sulla spiaggia della Riviera Romagnola.  Molti gli artisti di fama internazionale che hanno partecipato con entusiasmo a questa iniziativa (basti citare Nicola Piovani e Michael Nyman) regalando la loro arte a tutti i presenti che stavano condividendo  quel momento.

Riccione da amare

La Notte Rosa vissuta a Riccione offre l’opportunità di sfruttare tutte le iniziative che faranno parte di questo primo week-end di luglio che saranno di alta qualità e della stessa eleganza che è presente in questa cittadina della Riviera.

Mare, sole, divertimento al 100%, ospitalità, eventi ed iniziative: Riccione è la base ideale per vivere la magia della Notte Rosa ma anche quella che viene offerta al turista durante tutto l’anno. Un ambiente sobriamente raffinato che evita eccessi che sarebbero considerati trash si sposa con  una professionale accoglienza che si coniuga con la cordialità romagnola che rimane il valore aggiunto di una offerta turistica che resta ai primi posti delle preferenze degli italiani.
Per non perdere l’opportunità di vivere la Notte Rosa è bene prenotare in tempo la propria sistemazione presso un hotel a Riccione e poi lasciarsi prendere dall’entusiasmo di una notte da ricordare.

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