Articoli marcati con tag ‘narrativa italiana’

Certi bambini, di Diego De Silva. La recensione

All’approssimarsi della pasqua stappiamo un grande Certi bambini, firmato Diego De Silva, prodotto da Einaudi. Un libro dal sapore  aspro e ruvido ma, innegabilmente, unico.

Commentare un romanzo come Certi bambini, opera prima di quello scrittore di prim’ordine che è Diego De Silva, non è semplice, neppure dopo ponderata meditazione.  E non perché esso demeriti, tutt’altro… Leggi il resto di questo articolo

Bisclavret, di Vittoria Delsere e Elena Maffioletti

Bisclavret, di Vittoria Delsere e Elena Maffioletti, edito da O.G.E. è il libro delle piccole sorprese. Leggerlo è un po’ come aprire un vecchio cofanetto trovato in soffitta e sorridere alla scoperta di tanti piccoli, insospettabili oggetti.

Medio Evo, era di dame e cavalieri. E’ un po’ che il cavalier Aimone di Torrarmata, vassallo di Re Alberico si… Leggi il resto di questo articolo

Le tre scimmiette, di Annalisa Ferruzzi

Le tre scimmiette, di Annalisa Ferruzzi edito da Aìsara. Un romanzo incisivo, trasparente e contemporaneo che esce di scena senza lasciare traccia.

Le tre scimmiette è un romanzo che si svolge in tempo reale. Nessun artificio letterario. Solo un uso disinvolto del tempo presente, l’abilità di costruire immagini e un linguaggio moderno e attuale che non… Leggi il resto di questo articolo

Monnezza, di Francesco De Filippo

A voi attenti lettori la recensione di Monnezza (Infinito editori), di Francesco De Filippo, partenopeo, giornalista dell’Ansa e autore di diversi libri.

“Scusate…scusate,siete della Rai?…E scusate, che significa che non c’avete le telecamere?…Eh no mica so’ del mestiere io, che ne saccio?…Allora nun facite ‘a televisione?…E vabbè, scusate, ho sbagliato, mica vi volevo offendere…e che

La madre distratta, di Nicoletta Canazza. La recensione

Quarant’anni, un lavoro indefinito, un compagno con un forte desiderio di paternità e un trattamento di fecondità assistita non voluto. La madre distratta di Nicoletta Canazza, edito da Edizioni Clandestine è la storia di una donna.

Avere un figlio è desiderio innato di ogni donna, anche di quelle che ricorrono alla medicina perché la natura ha detto… Leggi il resto di questo articolo

Un napoletano come me di Alessandro Siani: tutto da ridere!

Un napoletano come me di Alessandro Siani è un libro per conoscere i luoghi comuni su Napoli più o meno veri, raccontati da un napoletano doc. Senza esclusione di grasse risate.

Alessandro Siani ha scritto Un napoletano come me…e che t’ ‘o dico a fa’! (Rizzoli) in libreria dal 24 novembre. Finalmente un ottimo motivo per parlare… Leggi il resto di questo articolo

Libri per Natale: Un karma pesante, di Daria Bignardi

Un Karma pesante di Daria Bignardi (Mondadori) è la  storia di una donna normale nella quale vive una piccola parte di ognuno di noi.

Un Karma pesante è il nuovo libro di Daria Bignardi disponibile in libreria da alcune settimane. Già autrice di Non vi lascerò orfani che in pochi mesi ha venduto più… Leggi il resto di questo articolo

Momenti di trascurabile felicità, di Francesco Piccolo

Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo, edito da Einaudi, ovvero la  felicità  non è una lontana  chimera ma un attimo di eccitazione da cogliere al volo.

Mi capita regolarmente. Spingo con veemenza -a rischio di sbattere la fronte- le porte  su cui campeggia, infame, il cartello TIRARE e, ovviamente, tiro con sicumera laddove il cartello… Leggi il resto di questo articolo

Stellina/Starlet, di Nicky Persico

Stellina/Starlet di Nicky Persico è la risposta ad una delle domande più semplici e difficili del mondo: dove andiamo quando non ci siamo più? E ancor più ardua è la risposta quando a porre l’amletico quesito è una bimba di quattro anni…


Un giorno di tanto tempo fa

Mio figlio mi ha aggiunto su Facebook, di Alessandro Schwed

In libreria dal 29 settembre, Mio figlio mi ha aggiunto su Facebook, di Alessandro Schwed, edito da L’ancora del mediterraneo,  è il piccolo, tenero resoconto di un padre che si trova ” improvvisamente” catapultato nella tempesta adolescenziale del figlio.

Come ci si comporta con un figlio che, da un giorno all’altro… Leggi il resto di questo articolo

L’ultima riga delle favole, un’intervista all’autore

Prendiamoci qualche giorno di vacanza, su! Dedichiamo qualche ora a noi stessi, lasciamoci alle spalle routine ed insicurezze e immergiamoci nelle Terme dell’anima.

Se ne avete voglia, è possibile; possiamo fare una gita dentro di noi e da lì ripartire per capire meglio gli altri. Se vi piace l’idea, allora fatevi guidare da Massimo Gramellini con

L’esordio di Ju Amoruso: Mi chiamo Scrivo. La recensione

Chi non ha assaporato, nemmeno per una volta, il sortilegio terapeutico che è in grado di regalare la scrittura; chi non è stato graziato dalla natura, dal caso o dalle circostanze e non ha potuto godere degli effetti di comprensione ed auto comprensione che lo scrivere produce, non credo riuscirà a intendere fino in fondo l’esito sublimante che  Ju Amoruso, nel suo… Leggi il resto di questo articolo

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