notte rosa fuochi pirotecnici

Riccione in rosa

E’ diventato un appuntamento che saluta l’estate e che coinvolge tutta  la Riviera Romagnola: la Notte Rosa che quest’anno si terrà a partire dalla sera di venerdì 7 luglio e tradizionalmente è conosciuto come il Capodanno dell’Estate Italiana.

La kermesse è arrivata alla sua dodicesima edizione grazie al successo ottenuto dal suo esordio in poi e  che è maturato non solo per la qualità degli eventi  di successo ma anche per la proverbiale simpatia dei romagnoli.
Chi vuole vivere questa esperienza unica e coinvolgente può riservare una camera presso un hotel a Riccione 3 stelle da sfruttare come base per il proprio soggiorno prima di lasciarsi conquistare dalla magia della Notte Rosa.

Come da tradizione l’atmosfera festosa si colorerà di rosa e per tutta la notte, negozi, locali, discoteche, pub e  stabilimenti balneari (senza dimenticarsi di monumenti e musei) saranno meta di centinaia di migliaia di turisti che a partire dalla Riviera di Comacchio per scendere fino a Cattolica, avranno di che divertirsi per vivere la notte più colorata dell’anno.

Quando ci fu la prima edizione nel 2006, gli organizzatori speravano in un buon risultato senza prendere in considerazione la possibilità che diventasse un successo grazie agli oltre due milioni e mezzo di ospiti che hanno presenziato a questa manifestazione durante le sue prime 11 edizioni.

Parola d’ordine: divertimento

La Notte Rosa ha un solo obiettivo che è quello di essere un week-end destinato al più totale divertimento. Luci, musica, balli, spettacoli, enogastronomia, animazione per grandi e piccoli, sono il leitmotiv sul quale di basano i vari programmi che ogni località predispone per i propri ospiti. Appuntamento da non perdere è quello che si tiene alla mezzanotte di venerdì 7 luglio allorquando da ogni spiaggia coinvolta nella iniziativa, si potrà ammirare uno spettacolo pirotecnico che illuminerà l’Adriatico di tanti colori.

Nelle passate edizioni della Notte Rosa, i concerti all’alba hanno rappresentato un momento importante per le migliaia di persone che hanno voluto attendere lo spuntar del sole accompagnati da esibizioni live sulla spiaggia della Riviera Romagnola.  Molti gli artisti di fama internazionale che hanno partecipato con entusiasmo a questa iniziativa (basti citare Nicola Piovani e Michael Nyman) regalando la loro arte a tutti i presenti che stavano condividendo  quel momento.

Riccione da amare

La Notte Rosa vissuta a Riccione offre l’opportunità di sfruttare tutte le iniziative che faranno parte di questo primo week-end di luglio che saranno di alta qualità e della stessa eleganza che è presente in questa cittadina della Riviera.

Mare, sole, divertimento al 100%, ospitalità, eventi ed iniziative: Riccione è la base ideale per vivere la magia della Notte Rosa ma anche quella che viene offerta al turista durante tutto l’anno. Un ambiente sobriamente raffinato che evita eccessi che sarebbero considerati trash si sposa con  una professionale accoglienza che si coniuga con la cordialità romagnola che rimane il valore aggiunto di una offerta turistica che resta ai primi posti delle preferenze degli italiani.
Per non perdere l’opportunità di vivere la Notte Rosa è bene prenotare in tempo la propria sistemazione presso un hotel a Riccione e poi lasciarsi prendere dall’entusiasmo di una notte da ricordare.

bacio suora prete toscani

Oliviero Toscani, i suoi “magnifici fallimenti” in mostra a Milano

Prosegue fino al 28 aprile la mostra di Oliviero Toscani dal titolo “Più di 50 magnifici fallimenti” presso la Whitelight Art Gallery di Milano.

L’esposizione, curata da Nicolas Ballario, mette in mostra tutta la forza creativa del fotografo milanese attraverso i suoi scatti più celebri, che hanno segnato e rivoluzionato il modo di fare pubblicità.

Classe 1942, figlio del primo fotoreporter del Corriere della Sera, Toscani studia fotografia a Zurigo all’Università delle Belle Arti, la Kunstgewerbeschule, diventando in breve tempo uno dei fotografi più richiesti. Innumerevoli le collaborazioni con i giornali e i marchi di tutto il mondo.


È negli anni ’70 che la scalata verso il successo diviene inarrestabile: dalla campagna per il marchio Jesus che ritraeva il sedere di Donna Jordan, accompagnato dallo slogan “Chi mi ama, mi segua” alla lunga collaborazione con il marchio Benetton. Razzismo, fame, guerra, religione, AIDS, violenza, sesso: questi alcuni dei temi affrontati nelle campagne pubblicitarie targate United Colors of Benetton

Numerose le campagne pubblicitari e firmate da Toscani: reportage fotografici, immagini di cronaca. I suoi scatti hanno rivoluzionato il modo di fare pubblicità; abbandonando il voler mettere in mostra oggetti del desiderio di molti, le sue campagne affrontano temi sociali come il razzismo, la guerra, la pena di morte, l’anoressia. Provocazione? Denuncia? Oppure cronaca?

Ritratti ed immagine che racchiudono tutta la potenza e la forza creativa di questo autore quelli in mostra a Milano. Tra questi il Bacio tra prete e suora del 1991, all’epoca censurato in Italia a seguito delle pressioni del Vaticano. Stessa reazione avvenne nell’ormai lontano 1973, quando l’Osservatore romano si schierò contro lo slogan della campagna Jesus “Non avrai altro jeans all’infuori di me”. A difesa dello slogan si schierò invece Pier Paolo Pasolini in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, chiarendo come questo fosse in realtà segnale della mutazione dei valori.

Ed ancora i Tre cuori White/Black/Yellow del 1996; la campagna No-Anorexia del 2007, che ritraeva la modella Isabelle Caro logorata dall’anoressia. Isabelle Caro morì tre mesi dopo. Campagne, queste, che hanno certamente diviso l’opinione pubblica ma toccato anche le coscienze.

Oliviero Toscani mostra Milano: orari e date

Più di 50 anni di magnifici fallimenti, Whitelight Art Gallery, Via Copernico ang. via Lunigiana, 20125 Milano.

Giorni ed orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18,00.