vacanze in riviera

Cattolica e Gabicce: mete di confine per vacanze estive indimenticabili

Fra le citazioni più antiche e degne di nota Cattolica annovera quella proposta da Dante Alighieri nella Divina Commedia.

Cattolica così come Gabicce vanta una vocazione turistica che viene da lontano e arriva sino a noi ricca di tradizione.

Annoverate fra i luoghi di villeggiatura più amati della riviera, Cattolica e Gabicce si collocano nell’area di confine fra due regioni, l’Emilia Romagna da un lato per Cattolica e le Marche dall’altro per Gabicce, ma dalle due Regioni traggono il meglio in fatto di ospitalità, suggestioni e territorio.

A separarle territorialmente è il torrente Tavollo, ad unirle lo splendido mare, la presenza del promontorio costellato di baie e meritevole in fatto di escursioni, ed un entroterra di rara bellezza a cui fa da apripista la rocca di Gradara, triste scenario della storia d’amore di Paolo e Francesca.

Gabicce e Cattolica sono un’occasione imperdibile, la giusta meta per trascorrere una piacevole vacanza estiva.La Regina dell’Adriatico è una cittadina poliedrica, gioiosa e ricca di opportunità a partire dal litorale dove ci si può godere in tutto relax una spiaggia impagabile, arricchita da strutture balneari di prim’ordine.

Il centro di Cattolica è ricco di punti di ritrovo e zone d’interesse storico ed artistico da scoprire. Meritano una visita Piazza delle Sirene, il Teatro della Regina, l’Acquario le Navi, l’area del porticciolo ricca di ristorantini dove consumare i piatti della tradizione ed un ottimo pesce.

Per chi ama le escursioni vale la pena raggiungere il Parco Naturale Monte San Bartolo, collocato a pochi chilometri dal centro della cittadina. La scelta degli itinerari è davvero ampia e si può andare alla scoperta del territorio, immerso nel verde della natura anche in sella alle due ruote, oppure optando per una cavalcata.

Per chi si sposta in treno è utile sapere che si può arrivare in zona scegliendo quale meta la stazione di Cattolica – San Giovanni – Gabicce, collocata a 2 soli chilometri dal centro città. Così come Cattolica anche a Gabicce è il regno degli sport estivi dove cresce la passione per il trekking, la mountain bike, il windsurf e in generale per gli sport acquatici.

Scegliendo di conoscere da vicino le due località, vivendole intensamente, si può optare per fissare la dimora in una delle tante strutture di Gabicce.

A partire dagli hotel 4 stelle Gabicce infatti offre una panoramica decisamente interessante in fatto di ospitalità e strutture d’accoglienza.

Optando per Gabicce la vicinanza a Cattolica è un dettaglio interessante, che permette di spotarsi velocemente fra le due località per godersi il meglio di un’area di confine fra le più belle del nostro Paese.

La realtà di Gabicce è equamente divisa fra mare e monti.

Gabicce Mare è un piccolo agglomerato, uno scrigno prezioso che si scopre spostandosi comodamente a piedi fra porto e lungoporto, dove fanno bella mostra di se una miriade di ristorantini tipici e strutture balneari all’avanguardia.

Punti di interesse sono anche il centro con i negozi, l’area del litorale con la spiaggia e l’attiguo lungomare.

A due chilometri dal centro si staglia Gabicce Monte, che si raggiunge grazie alla strada Panoramica che sale sul monte San Bartolo.

set centro benessere

Tremezzo e quella spa sul Lago di Como

Il territorio del Lago di Como è uno dei più belli d’Italia e grazie alle sue moltissime risorse paesaggistiche si presta perfettamente come luogo in cui dedicarsi a ritemprare la mente e il corpo. Tuttavia, se cercate una spa sul Lago di Como che sappia coniugare benessere, cultura e scenari da sogno, basterà dirigervi verso la riviera delle azalee o tremezzina, che prende il nome dal suggestivo borgo di Tremezzo.

Tremezzo è una località turistica situata sulla sponda occidentale del lago proprio di fronte a Bellagio, dove s’incontrano ville sontuose, alberghi di lusso e monumenti d’inestimabile valore storico e artistico. Nella frazione di Bolvedro, ad esempio, è possibile visitare la chiesa seicentesca di San Lorenzo, sorta nel periodo di massima prosperità della riviera che per secoli era stata teatro della lotta fra Como e Milano. Verso Rogaro, invece, avrete modo si ammirare la Chiesa di Santa Maria con la sua Madonna nera e l’antica torre medievale che testimonia l’appartenenza del borgo alla rete difensiva dell’Isola Comacina. A Tremezzo tutto parla del suo glorioso passato che, insieme con i suoi scorci incantevoli, da sempre l’ha reso la tappa preferita di moltissimi personaggi famosi quali Byron, Leonardo da Vinci, Giuseppe Verdi, Vittoria d’Inghilterra e il Kaiser Guglielmo II, solo per citarne alcuni.

Il paese, conosciuto fin dal XIII secolo come il luogo dell’eterna primavera, gode di un clima piacevole durante tutto l’anno perché protetto dai rilievi delle Grigne che ostacolano l’avanzare delle correnti più fredde. Pertanto, ogni momento è quello giusto per visitare Tremezzo e i suoi dintorni e ritagliarsi dei giorni di riposo assoluto in una spa sul Lago di Como, come la spettacolare T spa del Grand Hotel Tremezzo. Si tratta di una costruzione del 1910 realizzata in linea con i canoni dell’art noveau, tanto in voga agli inizi del XX secolo, che sorge sulle rive del Lario integrandosi perfettamente con il paesaggio circostante che ne esalta ancor di più la bellezza d’altri tempi.

Tuttavia, dietro quel suo aspetto antico, quasi monumentale, l’hotel nasconde al suo interno una delle spa più all’avanguardia d’Europa che trova il suo punto focale nell’ampia piscina dal raffinato design e affacciata direttamente sul lago. La T Spa, inoltre, offre ai suoi ospiti alcuni fra i trattamenti di bellezza più esclusivi del mondo, studiati ad hoc per rispondere alle esigenze della bellezza maschile e femminile, e mirati a migliorare lo stato generale di salute, lenire lo stress e attenuare i segni del tempo. Dalla vostra spa sul Lago di Como, ad esempio, potrete sperimentare il massaggio detossinante alle alghe marine o quello di coppia agli oli aromatici, il trattamento con pietre calde o quello riservato esclusivamente alle donne in dolce attesa. La professionalità dei terapisti del Grand Hotel, tutti altamente qualificati, e l’efficacia dei prodotti con marchio ESPA, sinonimo di qualità, ingredienti naturali al 100% e purezza, garantiscono alla clientela un’esperienza davvero unica e personale.

Per trascorrere dei giorni di completo relax, visitate la pagina web www.grandhoteltremezzo.com e scoprite tutte le numerose offerte disponibili sul sito, create su misura per regalarvi momenti di benessere assoluto.

corda su barca

Vacanze in barca a vela in Grecia fra le isole del Dodecaneso

Se volete trascorrere delle vacanze in barca a vela in Grecia e navigare fra le isole greche alla scoperta di storia, cultura e scenari da sogno, potrete vedere posti che normalmente sono impossibili da esplorare via terra e panorami dalla bellezza travolgente.

La Grecia comprende circa 3000 isole, più o meno estese, ma di queste solo 127 sono abitate. Pertanto, gli itinerari possibili da intraprendere per le vostre vacanze in barca a vela in Grecia sono moltissimi, ma uno dei più affascinati è quello che vi condurrà fino a lambire le coste turche, alla scoperta delle isole del Dodecaneso, nell’Egeo. Di quest’arcipelago fanno parte oltre 163 isole e isolotti, spiagge incantevoli e meravigliose calette, oltre a tante aree marine attrezzate e numerosi porticcioli in cui attraccare per godere delle bellezze del luogo.

Generalmente la partenza ha luogo dall’isola di Kos, in quanto è situata in una posizione strategica che la mette in comunicazione con numerose isole, sia verso nord che a sud. La crociera inizierà in direzione di Leros, una meta ancora poco frequentata dal turismo internazionale, e ricca di spiaggette naturali dalla bellezza ancora intatta, fra cui Agia Marina, Xirocambos e quelle situate nella baia di Gournes, dove si trova anche l’incantevole chiesetta di Ag. Isidhoros. Tornando in barca si prosegue fino ad Akri, un tranquillo porticciolo nell’arcipelago delle isole Lipsi, caratterizzato dalle classiche casette bianche con le finestre e le porte tinte di blu, lo stesso colore che in questo punto assume l’Egeo.

Grecia in barca a vela: fra storia, devozione e splendide spiagge

Dopo una breve veleggiata verso Patmos, non sarà possibile lasciare quest’isola incantata senza prima aver visto alcuni dei suoi maggiori punti d’interesse come il monastero di San Giovanni, a Choras. Si narra che fu proprio qui che il discepolo di Gesù scrisse l’Apocalisse dopo essere stato esiliato dai romani. Fra Chora e Skala, inoltre, si trova la cosiddetta “caverna della rivelazione“, luogo in cui San Giovanni ebbe la sua visione. L’isola, a parte i moltissimi edifici religiosi, è ricca anche di spiagge magnifiche, come quella di Grigos, di Psili Ammos e di Diaofti o il lunghissimo litorale di Kambos, orlata da verdi alberi che fanno da cornice a un limpido mare turchese. Lasciata l’isola di Patmos, ci si potrà dirigere nuovamente verso Leros, ma stavolta ormeggiando a Lakki, il porto più esteso e sicuro di tutto il Dodecaneso.

La prossima tappa delle vacanze in barca a vela in Grecia sarà verso sud dove, costeggiando la montuosa Kalymnos, si raggiungerà la piccola Pserimos, una delle ultime isole dell’arcipelago prima di entrare in acque turche. Non molti ne conoscono l’esistenza e si potrebbe definire più un atollo che un’isola, ma il suo fascino straripante, l’accoglienza calorosa dei suoi abitanti (poco più di 130) e i panorami mozzafiato della costa, fanno di questa minuscola “isola che non c’è“, il posto ideale per fermarsi e lasciarsi cullare dall’atmosfera sublime delle isole greche.

In viaggio con la famiglia

Se pensate che non esista un viaggio perfetto da condividere con la vostra famiglia, non siete mai stati a Riccione. La perla dell’Adriatico, oltre ad essere una delle mete preferite dai giovani e dai single di tutta Italia soprattutto durante l’estate, quando le spiagge della città si riempiono e i locali notturni fanno da padroni, è una delle migliori destinazioni per vivere una vacanza in famiglia. Una volta prenotato il family hotel Riccione che meglio si adatta alle vostre particolari esigenze, sfruttando nel caso anche le numerose offerte e pacchetti previsti proprio per le famiglie, non vi resta che scegliere tra le numerose attrazioni che la città offre a voi e ai vostri piccoli.

COSA DA FARE A RICCIONE CON LA FAMIGLIA

Vivere una vacanza con i propri figli è sempre un’avventura magica, un esperienza che tutti ricorderanno e che porteranno nel cuore. Per questo è assolutamente indispensabile che il soggiorno sia perfetto,  ricco di sorrisi e gioia, e ovviamente tanto, tantissimo divertimento per tutti.  Tra le principali attrazione dedicate a tutte le famiglia troviamo il parco Oltremare, dove grandi e piccini potranno restare ammaliati dai fantastici spettacoli dei delfini, ospiti della laguna più grande d’Europa, oltre che dei numerosi altri ospiti della struttura, tutti da scoprire grazie ai tecnologici e innovativi percorsi educativi che accompagnano gli ospiti nel loro viaggio.

Dal mondo degli animali acquatici al mondo delle fiabe, il passo è breve: a Fiabilandia i sogni e le fiabe diventano realtà. il parco divertimento è posto nella vicina città di Rimini, facilmente raggiungibile grazie ai preziosi collegamenti urbani, ed è interamente dedicato alla magia e al mondo della fantasia; i piccoli potranno quindi godere di una giornata all’insegna del divertimento mentre i grandi potranno rilassarsi e gioire della felicità dei loro piccoli.  Per coniugare poi il divertimento dei genitori con quello dei figli non resta che dirigersi a Mirabilandia, il parco divertimenti più famoso e amato in Italia, all’interno del quale sono presenti centinaia di attrazioni per grandi e bambini: dal Katun alle mini rapide, dallo Ispeed fino al Fantasyland, Mirabilandia è la scelta giusta per vivere una vacanza tutti insieme.

Molto apprezzata è poi come sempre una visita all’Italia in miniatura la quale ospita una riproduzione in scala ma assolutamente fedele di circa 270 monumenti italiani, i quali fanno da contorno altre attrazioni come Pinocchio o la Lacuna di Venezia. Un modo per scoprire le bellezze del nostro stivale e condividere con tutta la famiglia di un viaggio attraverso la storia e i luoghi del nostro Bel Paese.

Infine, per riprendersi dalle fatiche del divertimento e della scoperta, niente è più indicato di un pomeriggio alle terme: si perché oltre ad un luogo di relax per la mamma e il papà, le terme possono essere un luogo divertente da vivere, oltre che salutare, anche per i più piccoli. Le terme di Riccione prevedono non a caso percorsi specifici per i più piccoli, i quali potranno essere seguiti dai genitori o affidati alle cure del personale presente. Perché le esperienze di viaggio sono sempre belle, ma quelle vissute in famiglia si portano nel cuore.

veduta offida marche

Al mare nelle Marche

Le Marche sono una regione italiana ricca di storia e di tradizioni. La lunga costa consente di trascorrere al mare buona parte della vacanza, anche se è opportuno approfittare anche delle bellezze dell’entroterra, godendosi una natura incontaminata e diversi piccoli borghi particolarmente suggestivi.

Le spiagge marchigiane

La costa delle Marche inizia a diretto contatto con la costiera romagnola, per poi continuare fino all’Abruzzo. Le numerose cittadine marchigiane che si trovano sul mare offrono al turista diverse possibilità. Sono infatti presenti sia spiagge di sabbia fine, sia arenili di piccoli sassi, sia scogliere imponenti, come ad esempio nella splendida zona del Conero. Il turismo in queste zone è particolarmente vivace, cosa che permette di trovare facilmente una sistemazione nel luogo che si preferisce, a patto di prenotare con un buon anticipo. Sono tantissimi infatti gli italiani che scelgono le Marche per le loro vacanze in spiaggia, e spesso si tratta di turisti che ogni anno ritornano nel luogo in cui hanno trascorso le vacanze l’anno precedente.

L’entroterra

L’entroterra marchigiano è ricco di suggestioni. I numerosi piccoli borghi sono incastonati in una natura particolarmente piacevole, dove si coltivano frutta e ortaggi di ogni genere. Tra i borghi più interessanti ricordiamo il Comune di Offida, in provincia di Ascoli Piceno, o anche Loreto, dove ha sede il noto Santuario. Il numero di borghi da visitare in queste zone è molto ampio. Il clima mediterraneo consente di visitare queste zone praticamente in qualsiasi periodo dell’anno, approfittando di inverni non eccessivamente freddi. L’estate è invece molto calda, quindi conviene scegliere questa stagione per i soggiorni in riva al mare, anche se una gita nell’entroterra è possibile anche in pieno luglio o agosto.
Come raggiungere le Marche
Le Marche sono situate nella parte centro orientale dell’Italia; le principali città sono Ancora e San Benedetto del Tronto, che s trovano sulla costa, percorsa dalla linea ferroviaria che giunge da Milano e da Bologna. Sulla costa corre anche l’Autostrada A14, che congiunge questa regione al nord Italia. Si possono quindi aggiungere queste zone comodamente in automobile, o anche con il treno, per poi affittare una vettura in loco. Nonostante alcune zone siano servite in modo discreto dai mezzi pubblici, è infatti necessario possedere un veicolo proprio, per potersi muovere tra borghi, colli e zone di campagna. Molto interessanti anche i percorsi ciclabili, che consentono di raggiungere in bicicletta buona parte delle zone principali ella regione.

L’offerta di Portonovo: mare, montagna sport

Portonovo è una località balneare marchigiana che ha del potenziale incredibile. Sorge alle pendici del Monte Conero e per questo è testimone da sempre del bellissimo incontro tra mare e montagna. Come altre zone che si trovano vicino al monte, ha spiagge bianche di ghiaia e sassi e acque limpide che invitano chiunque a fare un tuffo in quel blu cristallino. Fare il bagno e ammirare una montagna non è un evento molto comune e Portonovo vi offre proprio questa opportunità.

Trovare un hotel a Portonovo non è difficile, semmai sarà difficile lasciarlo e salutare questo posto incantato e la sua natura incontaminata tra il verde e il blu. Per la sua posizione, Portonovo dà ai turisti la possibilità di fare moltissimi sport:

  • Gli sport “offerti” dal mare: battuta da venti di Scirocco, la baia è molto frequentata da amanti di Surf, kitesurf e windsurf. Se si vuole praticare un’attività più tranquilla, godendo dell’immenso panorama della baia allora sarà possibile noleggiare pedalò, canoe e gommoni. In questo modo si renderanno felici anche i più piccoli. Per chi invece proprio non riesce a stare fuori dall’acqua alcune zone in particolare offrono la possibilità di fare immersioni e snorkeling (la spiaggia più adatta è La Vela). Lasciatevi rapire dal Mar Adriatico.
  • Gli sport “offerti” dalla montagna: per chi ama la montagna, la scelta delle attività da praticare è talmente vasta che c’è l’imbarazzo della scelta. Per i più intrepidi e avventurieri è possibile fare parapendio. Ma se amate attività più tranquille e il contatto con la natura si possono percorrere i suggestivi sentieri del Monte Conero, trekking, nordic walking, escursioni a cavallo o mountain bike.

Le incantevoli e selvagge spiagge di Portonovo

Le spiagge di Portonovo hanno ognuna una peculiarità che le distingue dalle altre. Vediamole insieme:

  • Mezzavalle: un piccolo paradiso di acqua cristallina e spiaggia sabbiosa immersa in un panorama mozzafiato. Ecco perché Mezzavalle è la prima scelta per il relax e un tuffo nel blu in estate. Si può raggiungere soltanto a piedi con una passeggiata di 15 minuti. Per questo si consigliano scarpe comode. La passeggiata immersa nel verde e nel silenzio della natura non potrà che rendere ancora più speciale la spiaggia di Mezzavalle. È una spiaggia libera, ma ci si può ristorare nella trattoria e sono presenti i servizi igienici.
  • Il Trave: questa spiaggia deve il suo nome a uno scoglio lungo circa 1 km. Si raggiunge a piedi, attraverso dei sentieri oppure via mare. La spiaggia è meno adatta ai bambini per la sua natura selvaggia, ma presenta degli accumuli di Argilla. Molti turisti ne approfittano per fare dei fanghi, tonificanti naturali.
  • La Vela: si trova al lato sud della baia. È la meta prediletta per attività di snorkeling e immersioni. La Vela è un altro scoglio della baia, dal quale molte persone amano tuffarsi.

Affidarsi a chi conosce il territorio è fondamentale per la riuscita della propria vacanza. Goodmarche.com può aiutarti nella scelta di un hotel a Portonovo e in altre attività. Visita il sito!

La madonna senza gambe degli Uffizi

Chi crede che solo nei romanzi gotici sia possibile trovare qualche colpo di scena che rasenta una verità parallela e misteriosa, si sbaglia. Basta recarsi a Firenze, esattamente nel polo museale degli Uffizi, per cercare di venire a capo di quelli che sono conosciuti come ‘i misteri della Madonna degli Uffizi‘. Di cosa si tratta?

E’ uno scheletro di una giovane donna con accanto un bambino ritrovata sotto al Museo degli Uffizi. Il ‘noir’ è databile tra il IV ed il V secolo dopo Cristo ed è avvolto dal più cupo mistero.
Medici legali, funzionari del Gabinetto della Polizia Scientifica della Toscana e anche scrittori, hanno cercato di comprendere il mistero legato a quella che è stata soprannominata la ‘Madonna nera‘ e che tale rimane dal momento che nessuno ha potuto scientificamente stabilire la ragione per la quale lo scheletro della donna sia stato trovato mutilato di ambedue gli arti inferiori. Dopo studi patologo-legali condotti dal prof. Giovanni Marello nel 2008, si è avuta la certezza che le gambe non furono amputate ma disarticolate. Infatti l’anatomopatologo ha escluso che la donna fosse nata senza arti inferiori dal momento che il bacino ha regolari cavità per ospitare i femori ed esclude anche il fatto che il soggetto possa aver subito una così complessa operazione quando in vita, dal momento che una cosa del genere l’avrebbe portata alla morte in pochi minuti. Allora perchè toglierle le gambe da defunta?

Qui si entra nel campo delle ipotesi storiche e, chi ha condotto l’indagine medico-legale esclude anche qualche tremendo supplizio. I resti della donna furono trovati avvolti in un sudario e questo induce a pensare ad un rispetto per il cadavere della sconosciuta anche se, il famoso scrittore statunitense Douglas Preston autore di molti best sellers di thriller, afferma che una leggenda Navajo dice che le streghe venivano seppellite con il volto coperto e con le gambe smembrate per evitare che la strega potesse correre di notte per compiere malefici. Di parere opposto il parere di un noto penalista che ipotizza una martire cristiana.

Altra ipotesi opta per identificare nei resti ciò che rimane della moglie di un goto di Alarico che, andato in guerra e lasciata la moglie per alcuni anni, la trova mamma di un bambino avuto da un patrizio romano. Il piccolo muore a causa di una malattia e la donna chiede al marito di poter seguire il suo bambino; cosa che il barbaro fa, uccidendola per seppellirla accanto al figlio ma, essendo piccolo lo spazio, le fa togliere le gambe per sistemarla nella stessa tomba. Mistero?

La Madonna senza gambe si trova in un magazzino del laboratorio di Archeoantropologia in attesa che qualcuno sveli l’enigma a lei legato.

Alla scoperta di tanti misteri

Questo è uno dei tanti episodi reali che una guida Uffizi può svelarvi in modo particolareggiato perchè profonda conoscitrice di tutto quanto collegato con il famoso museo di Firenze. Chiedere un servizio di guida Uffizi è il modo migliore per sfruttare pienamente il tempo che si ha a disposizione per visitare uno dei poli museali più famosi al mondo che raccoglie, oltre che alle inestimabili opere d’arte, anche tante leggende e racconti che lo rendono ancor più affascinante e meritevole di una visita in compagnia di una guida turistica autorizzata.

Come organizzare una vacanza per famiglia con bambini?

Consigli in Pillole.

Una cosa è certa: quando si va in vacanza con i bambini è necessario non lasciare nulla al caso. Nell’immaginario collettivo, quando si va in viaggio con i bambini è sempre meglio evitare di visitare luoghi che potrebbero annoiarli o in cui non hanno alcuna possibilità di giocare o divertirsi.

In realtà, i più piccoli possono essere portati in ogni genere di luogo a patto che le visite siano pensate a misura di bambino. Se, ad esempio, si avesse intenzione di organizzare una visita ad un museo, la cosa migliore sarebbe rendere i bambini partecipi della visita, spiegando loro in maniera molto semplice e coinvolgente il motivo della visita. In questo modo, avranno la possibilità di sentirsi parte attiva della visita e, di sicuro, non si annoieranno.

E per quanto riguarda l’alimentazione? Come fare per evitare di dover fare costantemente i conti con gli orari rigidi di pranzo e cena? Per prima cosa, è fondamentale ricordarsi di mettere la sveglia non troppo tardi in modo tale da avere il tempo di fare una buona colazione. Tra l’altro, proprio i bambini amano moltissimo la colazione e proprio in vacanza hanno l’opportunità di scoprire la bellezza di uno dei momenti conviviali più importanti della giornata. In ogni caso, è buona norma fare scorta sia di acqua che di frutta per il classico spuntino di mezza mattina. Inoltre, avendo la frutta a portata di mano si ha anche la possibilità di evitare di compare merendine di vario genere.

L’ideale, poi, sarebbe riuscire a rientrare per l’ora di pranzo. I bambini hanno bisogno di riposo e dopo una mattinata alla scoperta della località di vacanza si meritano un sonnellino ristoratore. Se la mattina è stata dedicata alla conoscenza, il pomeriggio deve essere dedicato, invece, al gioco e allo svago. Qualche ora al parco giochi, un bagno in mare o un semplice giro in bici con mamma e papà: nel pomeriggio i protagonisti assoluti devono essere i piccoli. Nel pomeriggio, poi, non deve assolutamente mancare la merenda che dovrebbe essere a base di yogurt, frutta e latte o, in alternativa, di gelato. Una merenda sostanziosa ma non eccessivamente calorica consentirà ai bambini di arrivare a cena non troppo affamati ma neanche eccessivamente sazi.

Anche in vacanza, poi, è consigliato non andare a dormire troppo tardi. Ovviamente, qualche strappo alla regola non deve fare in alcun modo preoccupare i genitori a patto che non diventi un’abitudine. In sintesi, durante le vacanze le esigenze dei bambini e quelle degli adulti devono andare di pari passo. Il divertimento e la conoscenza, dunque, devono essere a dir poco complementari. In questo modo, i bambini avranno l’opportunità di comprendere l’importanza di conoscere e scoprire nuovi posti. Insomma, viaggiare con i bambini non è affatto faticoso. Il segreto è riuscire a coniugare le esigenze di tutti, senza sacrificare alcunché. Viaggiare con i propri figli è uno dei momenti di crescita familiare più importanti e, proprio per questo motivo, deve essere vissuto in maniera naturale e senza alcun genere di stress, cogliendo tutte le opportunità che la vacanza può offrire sia ai genitori che, soprattutto, ai bambini.

Lo staff di librisulibri.it vi consiglia i seguenti portali per prenotare un viaggio con la vostra famiglia:

  1. https://www.tripadvisor.it/
  2. http://www.booking.com/
  3. http://bb4kids.it/