Incubo Bianco, di Lars Rambe

Dalla Svezia con terrore arriva Incubo Bianco di Lars Rambe (Newton Compton), il primo thriller dell’autore che promette suspense, paura e coinvolgimento.


Ormai il filone svedese del thriller è inesauribile, e a dimostrarlo è Incubo bianco, la prima fatica di Lars Rambe già tradotto in più lingue. Thriller ambientato, indovina, in Svezia, ha come protagonista Fredrik Gransjö, un giovane giornalista che si trova coinvolto nel mistero di un duplice omicidio accaduto quaranta anni prima durante una bufera di neve…con i fiocchi (non ho resistito alla battuta!).

E quindi succede che questo Fredrik, nel Novembre del 2005, va a Strängnäs per scrivere del vecchio manicomio. Come nei migliori thriller, però, il passato torna con una violenza inaspettata e il giornalista si trova coinvolto in  una serie di delitti e vendette che potrebbero ricollegarsi agli omicidi del 1965…

…quando un fuggiasco dell’ospedale psichiatrico e la ragazza più bella di Strängnäs vennero brutalmente uccisi. Caso misterioso ed irrisolto che risveglia la curiosità non solo di Fredrik ma anche di oscuri personaggi interessati a porre fine alla vicenda…a qualunque costo.

L’inchiesta del giovane giornalista, l’ambientazione e la trama sono piaciuti così tanto che bam! l’autore ne ha già sfornato un altro con lo stesso protagonista, per il momento distribuito in Svezia ma che non dubitiamo arriverà da noi quanto prima.

Oltre alla effettiva difficoltà che abbiamo nel pronunciare i nomi svedesi (storpiati da ognuno di noi in modo assolutamente individuale), non possiamo negare che stiamo subendo il fascino del thriller svedese importato da Larsson. Forse perché è ambientato in un paese così diverso dal nostro, o chissà, magari proprio perché ci piacerebbe scoprire come si pronunciano realmente i nomi delle città e dei protagonisti…

Attenziò attenziò! Incubo Bianco è anche in versione eBook , come molti altri titoli Newton Compton che ha lanciato la nuova collana di libri elettronici .


2 Commenti a “Incubo Bianco, di Lars Rambe”

  • Era la prima volta che leggevo un thriller svedese per cui ero decisamente curiosa. Il mio giudizio complessivo sul romanzo é positivo. Il romanzo é ambientato nella città reale di Strangnas, pertanto la maggior parte dei luoghi (come afferma lo stesso autore all’inizio del romanzo) sono reali. L’autore é stato molto abile nel passare dalle vicende ambientate nel presente a quelle del passato e viceversa. Non si limita a raccontare brevemente del duplice omicidio avvenuto tanti anni prima ma a raccontare l’intera indagine e le varie situazioni che si vennero a creare. Per un attimo mi é venuto in mente il telefilm Cold Case. E’ stato molto credibile nel raccontare l’organizzazione del corpo di polizia, della redazione del giornale e del manicomio. Anche la descrizione dei personaggi é realistica e accattivante. In realtà é solo il lettore ad avere la completa visione di ciò che sta accadendo perché molti personaggi non sono a conoscenza di ciò che hanno scoperto gli altri. L’unica pecca di questo romanzo é la quantità industriale di personaggi (per fortuna l’autore ne ha fatto una lista all’inizio del romanzo) e il fatto che il lettore si ritrova a cambiare continuamente punto di vista (sia nelle vicende del presente che quelle del passato). Praticamente il lettore viene a conoscenza dei pensieri di quasi tutti i personaggi (all’inizio é un pò strano perché ad ogni fine paragrafo mi chiedevo chi sarebbe stato il prossimo punto di vista). E’ un romanzo con una suspance che cresce man mano che preocede la storia e risce a tenerti col fiato sospeso fino all’ultima pagina, una trama non banale, ben scritto e con descrizioni dei luoghi così realistiche che sembra di averle davanti agli occhi. Un thriller emozionante ed é davvero difficile metterlo via.

    • Lorenza:

      Grazie, LadyAileen, è sempre piacevole conoscere il punto di vista di un lettore entusiasta, così com'è piacevole divulgare libri ben scritti e ben strutturati. In questo caso, la fama che precede Incubo bianco pare proprio trovare conferma. A presto, e se hai suggerimenti su libri che non abbiamo segnalato e che pensi valga la pena conoscere, noi siamo a disposizione!

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