Vuoi trasgredire? Non farti!
Vuoi trasgredire? Non farti! è uscito ad aprile di quest’anno e racconta la storia di Giorgia Benusiglio che una sera prova “solo” mezza pasticca di ecstasy . Così. Tanto per vedere l’effetto che fa. Ed è viva per miracolo.
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“Solo” una mezza pasticca. Poi Giorgia contrae l’epatite e rischia di morire perchè ha bisogno di un fegato nuovo. La salva Alessandra di Ancona, che si spegne in seguito ad un incidente autostradale. Non era sotto l’effetto di alcol o di droghe Alessandra, ma pare che lo fosse chi guidava . Uno dei” tanti” dannati incidenti del sabato sera.
Il fegato di Alessandra viene donato a Giorgia e Giorgia sopravvive ma l’effetto che fa “solo” mezza pasticca di ecstasy non se lo dimentica più. Oggi, infatti, insieme a suo padre, che è diventato un esperto in materia, lo racconta nelle scuole e dovunque vogliano ascoltarla.
Ho visto il libro per caso in libreria e ho scelto di parlarne perchè non è un’analisi sociologica nè un trattato di psicologia nè tantomeno un testo scientifico sugli effetti delle droghe leggere o pesanti. È una semplice storia, senza moralismi e senza intenti educativi.
Per questo spero che arrivi più lontano di quanto non siano riusciti a fare le analisi, i trattati o le parole della competenza. Con tutto il rispetto per queste ultime, di cui abbiamo assolutamente bisogno, credo che nessuno meglio di un giovane possa parlare ai giovani. Soprattutto se la giovane in questione è una ragazza come tante, che va bene a scuola, ha un ragazzo e una famiglia normali…
Se vi va di fare la conoscenza di Giorgia, la trovate in questi due video dove parla della sua esperienza e degli effetti a lungo termine della “cavolata” che le ha rovinato la vita.
A proposito, visto che mi trovo…linkando, vi passo anche il commento di una lettrice di Anobii: “Non avrei mai pensato che mezza pasticca di ecstasy potesse portare al trapianto di fegato… Libro da leggere ti fa riflettere”.
Un saluto a tutti e, naturalmente, buon ascolto.







Ho letto questo libro e l’ho trovato emozionante. Viene racconto il lungo percorso di Giorgia verso la sua rinascita visto dal suo punto di vista, da quello della madre Gio, da quello del padre Mario che l’accompagna per le scuole a diffondere il suo messaggio e da quello di medici specilisti.
Ne consiglio la lettura a tutti, adolescenti ma anche adulti, poichè averlo letto mi ha fatto rifletteresul problema DROGA e sulle conseguenze che porta. Non bisogna rovinarsi la vita così!!!!!!!!
Mi fa piacere, Sara. Mi sa che hai colto in pieno il messaggio di Giorgia