Concorso Letterario Unilibro: Aggiornamenti e Comunicato
I racconti del concorso letterario Unilibro Ridi che ti passa continuano ad arrivare, ma c’è un errore che continuate a fare e al quale non sappiamo come rimediare.
I racconti ci arrivano soltanto in versione cartacea, e questo non va bene. Scrivo nuovamente le modalità di invio, sperando di essere un po’ più chiare (perché probabilmente l’errore è nostro):
I racconti devono essere inviati tramite email all’indirizzo di posta elettronica c.letterario@unilibro.it e in forma cartacea alla redazione di Libri su Libri – Viale Le Coste,2 – 06062- Città della Pieve (PG). I racconti devono essere accompagnati dalla liberatoria e dal regolamento. Non dimenticate di firmare i documenti e di includere il vostro nome, cognome, indirizzo, indirizzo e-mail e numeri di contatto telefonici. Non consideriamo opere prive dei suddetti dati.
In pratica: aprite un bel foglio di Word, di OpenOffice o di qualunque altro programma che usi il formato doc. Scrivete il vostro bel racconto. Inviatelo via email a c.letterario@unilibro.it e poi stampatelo e mettetelo in una busta di carta insieme alla liberatoria e al regolamento firmati. Includete anche i vostri dati, così possiamo contattarvi e inviate tutto a: redazione di Libri su Libri – Viale Le Coste,2 – 06062- Città della Pieve (PG).
Il risultato è che il vostro racconto arriva in forma cartacea alla redazione di Libri su Libri e in formato digitale all’indirizzo suddetto. Per noi risultano dunque più semplici sia la lettura che la correzione che l’archiviazione.
Il problema è questo: se continuerete ad inviare i vostri racconti soltanto in forma cartacea, verrete automaticamente esclusi.






Io prima ancora di leggere questo aggiornamento ho inviato sia per mail che in cartaceo racconto, liberatoria e regolamento debitamente firmati. A onor del vero, non siete stati molto chiari. La liberatoria dovrebbe includere il nome dell'Opera (che manca). Inoltre la posta cartacea in moltissimi casi va persa (mi è sistematicamente successo in altri concorsi analoghi) e quindi sarebbe opportuno abolirla (la raccomandata ar mi sembra un pò esagetata).
Ciao ardito!
Il problema non è che si perde, ma che arrivano il racconto con liberatoria e senza regolamento, o addirittura la liberatoria e il regolamento senza racconto. La busta è la stessa.
Il fatto di non essere stati molto chiari, be', è giusto mostrare il proprio disappunto. La prossima volta cercheremo di fare meglio
Meglio, così tutti i racconti vengono squalificati e vince il mio.
Uahahahahahahaha! (Risata da scrittore pazzo che vuole conquistare il mondo dell'editoria)
Ho inviato il mio racconto sia in formato cartaceo che via mail,titolo “Il Google”. Spero sia arrivato e sono in attesa di conoscere la sua sorte.
Grazie
Davide
@dotto davide: http://librisulibri.it/2010/11/16/primo-concorso-letterario-unilibro-ecco-gli-autori-selezionati/