Un giorno, di David Nicholls. Un libro e un film

Di solito, se uno come Nick Hornby dice che un libro è una figata, ci credo. E’ il caso di Un giorno, di David Nicholls, un bel romanzo che ha già due forme: quella del libro e quella del film.

Dunque vediamo: c’è Dexter, un bel ragazzo non troppo sveglio che ama le donne e non ama studiare. Si laurea al college con il minimo dei voti e non ha idea di cosa farà della sua vita post-laurea.

Poi c’è Emma: sexy ma non bellissima, coltissima, scrive poesie e sogna di diventare una grande scrittrice. Si laurea, ovviamente, con il massimo dei voti.

Emma e Dexter si conoscono l’ultimo giorno di Università e vanno a letto insieme. Si divertono, chiacchierano, ma mentre Emma ha una bella cotta per Dex, Dex si chiede come mai sia a finito a letto con una come Em. Dopo la laurea, la storia tra Dex ed Em culmina in una grandiosa amicizia, ma le loro strade si separano.

Dexter diventa una star della televisione mentre Emma lavora come cameriera in uno squallido ristorante di Londra. Per puro caso, il 15 luglio di ogni anno Dex pernserà ad Em ed Em penserà a Dex. Penseranno l’uno all’altra, qualche volta si incontreranno, altre litigheranno e altre ancora si chiederanno in silenzio se quello non sia vero amore.

Nessuno dei due renderà esplicito questo pensiero e, sì, vi terranno sulla corda per molte, moltissime pagine.

Intelligente e molto ironico, intenso ma molto triste, Un giorno è un mix di due generi diversi: da una parte troviamo la storia di Em, la sognatrice un po’ imbranata che ricorda tante protagoniste della narrativa rosa (leggermente impegnata però), e dall’altra troviamo un po’ di narrativa blu, che copre la parte dei pensieri, dei sentimenti e delle riflessioni del bel Dexter.

Un romanzo bisex insomma, che è molto piaciuto ai tizi di Hollywood. Un giorno, infatti, diventerà un film e sarà interpretato da Anne Hathaway e Jim Sturgess. Verrà diretto dallo stesso regista di An Education il film, guarda caso, ispirato al libro di Nick Hornby.

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24 Commenti a “Un giorno, di David Nicholls. Un libro e un film”

  • Mimidef:

    Grazie per la segnalazione! Solo una precisazione: An education non è ispirato a un libro di Hornby, lui è solo autore della sceneggiatura. E' basato sul romanzo di memorie della giornalista Lynn Barber.

  • Questo libro mi ha fatto sognare,piangere,ridere,sperare…super!

  • bibi:

    questo libro l'ho divorato, mi è piaciuto da morire e lo consiglio vivamente!

    L'unica cosa che non ho capito, non so se è una svista, un errore del traduttore o se è voluto: a pag 11 il 15 luglio 1988 risulta essere un venerdì mentre nei ricordi di fine libro (pag 457) il 15 luglio 1988 è un sabato…

  • catesca:

    Un libro scorrevole, intenso, nostalgico, romantico…da leggere.

  • Felix:

    Bellissimo.

    L'ho letto un mese fa e quando ci ripenso provo ancora una grande nostalgia

  • roxy:

    è un libro che ti lascia qualcosa dentro ….. bellissimo!

  • Pistilla:

    molto scorrevole,hai la sensazione di vedere un film(infatti lo faranno)pero’la donna ne esce un po’come una sfigata che aspetta lo sfigato che in tutti questi anni l’ha snobbata..dov’e'il romanticismo?LA morale è:l’uomo anche il piu’sfigato si realizza..se non altro con una che ha la sindrome di penelope o della crocerossina..

  • manzolf:

    Ho faticato a leggerlo per quanto è banale e prevedibile.
    Dialoghi a dir poco scialbi, difficile trovarvi qualcosa che rimanga dentro, se non la sensazione di aver buttato via del tempo… e del denaro!
    L’ho comprato incuriosito dalle recensioni entusiastiche, per scoprire che è un libro decisamente molto sopravvalutato.

    • alessandra:

      sciattissimo.

    • valentina:

      concordo.
      e’ un libro da sotto l’ombrellone, banale…consigliatomi da chi come tale lo ha letto…giusto per passare un po’ di tempo senza impegnare il cervello!
      il fatto che piaccia a tanti, forse, ne e’ al riprova…in fondo i romanzi della collana harmony sono sempre in voga, lettissimi e con fedeli entusiasti!
      e’ vero che si e’ tentati a leggelo in un giorno, ma solo nella speranza di trovare un qualcosa che poi alla fine non esiste!
      la “cosa” piu’ tragica e’ che piaccia così tanto…quanta mediocrita’ c’e’ in giro!

      • Anche la tua critica del libro mi pare banale e mediocre. Sono capaci tutti a buttare giu’ frasi negative e generiche, per essere piu orginale e credibile dovresti esprimerti in modo piu interessante. Anche perche’ paragonare questo testo a Harmony esprime il fatto che di letteratura e narrativa forse te ne intendi molto poco.

  • morena:

    …che dire….da inguaribile romantica ho desiderato fino alla fine nel “classico lieto fine”!!! un pò come quando speri che Jack in ” Titanic” non anneghi…ma sai che é impossibile! anche qui ho sperato…perché il mio finale era molto meno tragico… ma anche così scontato, e quindi che cosa ci sarebbe stato di speciale??? invece é veramente un libro speciale che ti lascia un messaggio importante: essere sempre sè stessi perchè alla fine, se é vero amore, la vita, quel pezzo di vita che ci viene regalato, breve o lungo che sia, é veramente degna di essere vissuta!

  • milco:

    bellissimo, come “una musica costante” di vikram seth e “la casa del sonno” di jonathan coe

    • Liliana:

      HEY mi è piaciuta la citazione a “la casa del sonno” abbiamo gli stessi gusti.. forse sapresti consigliarmi qualcos’altro del genere??

  • Emilio:

    Ho finito di leggerlo due giorni fa.
    Il mio giudizio? Bellissimo, una dei più bei libri che ho letto negli ultimi anni.
    Proprio bello, mai banale e soprattutto molto vero.
    Ho la stessa età do Emma, e quegl’anni, li conosco bene, veramente bene. Il 1988 è stato anche per me un anno super, da ricordare…
    Leggerlo mi ha fatto bene.
    Grazie David nicholls.
    Emilio.

  • Serena:

    Ho finito da poco di leggerlo, era da tanto che un libro non mi commuoveva così!

  • Maria:

    L’ho letto con una fretta che non provavo piu` dall’adolescenza. Bello anzi bellissimo anche se lascia tanta tristezza e un senso di impotenza di fronte al tempo che corre e cambia le carte in tavola e le nostre vite . Da brividi l’ultima mezza pagina…
    Aspetto il film : voglio vedere se sara` all’altezza!!!

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