Stecco, il teenager che piace a critici e lettori

Copertina del libro Stecco, di D.L. GarfinkleGià da qualche giorno, anzi, da qualche settimana, è nelle librerie Stecco, di D.L. Garfinkle, la storia di un teenager di nome Michael che in America è piaciuto a critici e lettori. Michael è magrissimo e molto alto e tutti lo chiamano Stecco. Ha quattordici anni, è un po’ goffo e non ha mai baciato una ragazza.

Come se non bastasse, il suo migliore amico si è trasferito in un’altra città e lui deve cominciare il liceo. Ma come farà Michael “a perdere il buffo soprannome e a trovare una ragazza”? Lo scopriremo leggendo le preoccupazioni di Stecco per il sesso, per l’amore e per tutti quei problemi che per un adolescente un po’ imbranato sembrano insormontabili.

Lo scopriremo, anche, tra mille risate e leggendo le storie dei personaggi che costellano l’universo di Michael.

“Michael è un eroe irresistibile con cui possono identificarsi praticamente tutti i ragazzi,” dice Publishers Weekly. Ed io, nel ricordo di un’adolescenza decisamente turbolenta, non posso che essere d’accordo.

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