Paolo Sorrentino vince il Premio Vittorini

Hanno tutti ragione. E non è solo il titolo del libro di Sorrentino, è anche la realtà: il libro del regista italiano sembra essere proprio una rivelazione. Hanno tutti ragione a definirlo un forse-capolavoro perché Tony Pagoda ha appena vinto il Premio letterario Vittorini.

Il Premio Vittorini quest’anno però non è stato assegnato solo al libro edito da Feltrinelli, ma anche agli autori Nicola Lagioia, con Riportando tutti a casa edito da Einaudi, e Nino Vetri con Lume Lume edito da Sellerio.

E grazie al premio ho scoperto anche La Panzanella, scritto da Giulia Villoresi e vincitore del premio Vittorini per l’opera prima. La Panzanella è la storia di un’ adolescente bruttina e delle sue trasformazioni. Lo ha segnalato anche la Lipperini quindi temo che ci sia da fidarsi.

E’ buffo ma anche il libro vincitore del premio Calvino è la storia di una donna  brutta. Sarà perché la favola del brutto anatroccolo è sempre piaciuta.

Ne parlano anche:

Il Giornale di Vicenza

SiciliaOnLine

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