I libri piu’ letti della settimana

Eccoci all’appuntamento con la Top Ten della narrativa italiana della settimana. Vediamo che accade.

Al numero 10 troviamo una new entry: L’ultima riga delle favole, romanzo d’esordio di Massimo Gramellino, giornalista, già autore del saggio Cuori allo specchio, tratto dalla rubrica di cui si occupa sulla Stampa .

Se non ce l’avete presente, è il giornalista che cura la top seven delle notizie della settimana nella trasmissione “Che tempo che fa”.

L’ultima riga delle favole comincia come un normale romanzo di narrativa blu,descrivendo l’inaspettato sentimento di Tomàs nei confronti di Arianna.

Poi però poi, scivola nella favola, in una dimensione surreale in cui Tomàs si ritrova nelle “Terme dell’anima” una specie di limbo per chi fugge dai desideri per paura della responsabilità.

Un percorso dell’anima e nell’anima di Tomàs, uomo del nostro tempo, che si conclude con vissero felici e contenti, l’ultima riga delle favole. Un romanzo che racconta il bene e che si riappropria della bellezza dei sogni che possono sempre trasformare la realtà.

Al numero 9 c’è Fabio Volo con Una vita che ti aspetto, storia di Francesco che rincorrre la vita vera con tutte le contraddizioni e le incertezze che la corsa comporta.

Al numero 8 si posizionano le Mutandine di Chiffon di Carlo Fruttero che non tratta di biancheria intima ma della vita del vetusto Fruttero.

Al numero 7 un libro giovane e fresco di classifica Bianca come il latte,rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia, professore di liceo che si cala egegiamente nei panni di un sedicenne e ne racconta l’anima.

Da leggere. Io ce l’ho sul comodino ed è il mio libro numero 8!

Al posto numero 6 torna Erri De Luca con il suo Il peso della farfalla, la bellissima storia di un duello spietato tra il re dei camosci e il cacciatore che porta lo stesso nome per quanti camosci ha ucciso.

Una lotta di solitari perchè “”in ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove,” come dice De Luca.

Al numero 5 il superacclamato Paolo Sorrentino con Hanno tutti ragione. Non vi dico niente se non che qui su LSL continuano ad arrivare commenti entusiati su Tony Pagoda.

Il numero 4 è di Gianrico Carofiglio con Le perfezioni provvisorie. Dell’avvocato Guerrieri abbiamo parlicchiato qui e lì su LSL ma ogni giorno scopro un nuovo estimatore del signor Carofiglio.

Al numero 3 un altro conosciutissimo: Il tempo che vorrei di Fabio Volo di cui abbiamo parlato a iosa e a lungo.

E anche del numero 2 abbiamo detto un bel pò. E come non avremmo potuto visto che si tratta de Il nipote del Negus di Andrea Camilleri, scrittore di successo “eletto dal popolo” e mai votazione fu più felice!

E al numero 1… sorpresa! Entra Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda, storia del viaggio di Enaiatollah Akbari, un piccolo che non può essere piccolo, verso l’Italia.

Un viaggio che passa per l’Iran, la Grecia, la Turchia, le brutture e le meraviglie del genere umano fino a quando Enaiatollah può fermarsi e tornare ad essere bambino.

Buona lettura a tutti.

via Corriere.it

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