Autodafé, nuova casa editrice cerca nuovi scrittori
Il panorama editoriale italiano si arricchisce di nuove proposte: nasce Autodafé, una casa editrice con sede a Milano che promette di pubblicare nuovi autori in grado di riflettere sull’Italia contemporanea e di metterla nero su bianco.
Comincio subito col dirvi, tanto per evitare fraintendimenti, che Autodafé NON è una casa editrice a pagamento. I contratti di collaborazione sono assolutamente regolari e non verrà chiesto agli autori nessun contributo, se non quello di scrivere.
Autodafé si distingue dalle tante case editrici per due motivi:
1- ha intenzione di costruire una collana di opere che aiutino a comprendere la realtà sociale dell’Italia contemporanea.
2- accetta racconti singoli, in modo tale da creare raccolte di autori vari.
Autodafé è costituita da un team di esperti che lavorano da anni nell’editoria quindi dubito che verrà pubblicato materiale scadente. Inoltre, parlando con loro, mi sono resa conto di quanto amore e di quanto entusiasmo ci sia in questo progetto.
Insomma, non vedo l’ora di leggere le prime opere e di raccontarvele. Nell’attesa vi rimando al loro sito, dove gli scrittori troveranno tutte le indicazioni per inviare i loro manoscritti.
In bocca al lupo a questa nuova casa editrice e agli autori che collaboreranno con loro!






be proprio gratis non direi
per leggere il tuo testo cercano in partenza 90 euro…
propio gratis non direi per leggere un tuo testo ti cercano 90 euro…
Ciao Nunzio, permettimi un chiarimento.
Pubblicare NON a pagamento significa che all’autore, una volta “approvato” il manoscritto, non viene chiesto alcun contributo.
Tuttavia, nessuna casa editrice pubblica al buio, ovvero senza leggere ed eventualmente “editare” il testo.
Il pagamento delle tariffe richieste non è per la pubblicazione ma per questo servizio, che, a discrezione della casa editrce, include o meno una scheda di valutazione.