L’amore non si dice, un romanzo epistolare di Massimo Vitali

Prendete la vita e scrivetela. Non descrivete angosce, paure, delusioni, passioni travolgenti e chissà quali e quanti altri tormenti interiori. No.

Provate a descriverla nel suo quotidiano, nelle sue piccole cose, nei suoi piccoli eventi, e legatela ad un sentimento, per esempio all’amore.

Lo ha fatto, secondo me, Massimo Vitali con L’amore non si dice, la storia di Edoardo innamorato di Teresa: lui le scrive di continuo lettere d’amore e lei non ne vuole sapere. Basta raccomandate d’amore, gli dice, e lui ok, le risponde, e le inizia ad inviare lettere via posta ordinaria che parlano di tutto fuorché d’amore.

Ne è venuto fuori un simpatico libro che raccoglie istantanee di vita in forma espistolare e che di tanto in tanto, senza mai nominarlo, fa riferimento all’agognato amore.

Un libricino interessante da leggere in questa primavera fresca e ancora un po’ incerta…no?

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