Top 10 della settimana. Il giallo va per la maggiore.
Al primo posto della top ten, questa settimana troneggia Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio che, per Sellerio, ha già pubblicato i gialli dell’avvocato Guerrieri (Testimone inconsapevole, 2002; Ad occhi chiusi, 2003; Ragionevoli dubbi, 2006 e L’arte del dubbio 2007 ).
Protagonista de Le perfezioni provvisorie ancora una volta l’avvocato Guido Guerrieri, di origine barese, professionista di successo ma uomo solo che combatte la malinconia a colpi di umorismo, musica, libri e conversazioni surreali con il suo sacco da boxe.
Nell’ultimo romanzo di Carofiglio, Guido Guerrieri accetta di collaborare ad un caso che rischia l’archiviazione: Manuela, una giovane fanciulla della Bari bene è sparita nel nulla.
Guerrieri ne studia le scartoffie legali, incontra i vari personaggi coinvolti nella vicenda e si trova presto attratto da due donne.
L’una giovane e impudente, l’altra affascinante e reduce da un passato turbinoso.Sullo sfondo, la normalità illusoria di una città che, invece, va sgretolandosi, rivelando verità non sempre piacevoli. Una città in mutamento dove la felicità sembra veramente essere nella perfezione di alcuni momenti rari e provvisori.
Al secondo posto cambiamo completamente rotta e assaporiamo cose mangerecce. Direttamente dalla trasmissione televisiva arriva Benedetta Parodi con Cotto e mangiato che promette ricette semplici, sane e accessibili a tutti.
Satolli, ce ne andiamo al terzo posto con La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg. La storia è quella di Erica Falck, scrittrice svedese che, di ritorno nella città natìa, si trova ad affrontare e ad indagare sulla misteriosa morte di un’amica d’infanzia.
Al quarto posto, narrativa italiana con Il tempo che vorrei di Fabio Volo, storia del cammino esistenziale di Lorenzo.
Al quinto posto, un altro romanzo giallo: L’ipnotista di Lars Kepler. Un delitto truculento, la prospettiva che l’assassino voglia completare l’opera e un unico testimone oculare: un giovane sotto shock che non riesce a parlare.
Erik Maria Bark, famoso ipnotista, che ha smesso di praticare da anni, viene chiamato per comunicare con il giovane testimone attraverso l’ipnosi. Il ritorno all’ipnosi cambierà la vita di Erik Maria Bark e anche quella di suo figlio…
Ecco. Io mi fermo qui e vi lascio con una piccola scoperta che ho fatto: Lars Kepler è lo pseudonimo di una coppia, nella scrittura come nella vita, di autori svedesi: Alexandra Coelho Ahndoril e Alexander Ahndoril. C’è da dire che queste coppie svedesi, in narrativa, vanno veramente forte.
AP: Se volete conoscere il resto della top ten cliccate qui. Capirete, non mi volevo dilungare.






