La matematica non è un’opinione, di James D.Stein

Avete mai pensato a quanto la matematica influenzi la nostra vita? E parlo di tutti noi, compreso chi, come me, ha sempre avuto un rapporto ostico con la materia. Facciamo un esempio: domattina, per andare al lavoro, prendo auto o bus? La scelta la effettuiamo in base al tempo che impieghiamo e alla distanza che dobbiamo percorrere, no? E non è questa un’equazione matematica?

Ancora: al mercato, dobbiamo decidere se comprare un bellissimo vaso, di cui probabilmente non abbiamo bisogno. Cosa facciamo: calcoliamo il costo ed il beneficio. E questa, signori, è matematica.

Ne parlo non per sottolineare le mie incapacità “calcolatorie” (ahimè ben note), ma per ringraziare il professor James D.Stein, eminente ed amatissimo professore di matematica alla California State University, per aver scritto un libro la cui intenzione è quella di far comprendere la matematica a tutti, anche a quelli come me, che sudano freddo quando gli si chiede di calcolare una percentuale, mentre si ripetono “ce la puoi fare, ce la puoi fare”.

In  La matematica non è un’opinione, pubblicato da Newton Compton e in libreria dal 25 febbraio scorso, il professor Stein racconta le storie vere dei grandi matematici, il come e il perché sono arrivati alla elaborazione delle grandi teorie; racconta i meccanismi delle teorie i cui nomi spaventano i comuni mortali, vedi meccanica quantistica o la teoria del caos, rendendole accessibili anche ai meno illuminati.

Dalla meccanica quantistica passa alla spiegazione del motivo per il quale il meccanico non restituisce mai l’auto nel tempo previsto e, meraviglia delle meraviglie, spiega anche come applicare la matematica per migliorare la propria vita, a partire dall’organizzazione del proprio armadio!

Con la presente, allora, io ringrazio Mr.Stein, perché dopo tanti anni mi ha restituito la fiducia e mi ha permesso di sapere a quanto corrisponde il 30% di 2.500 euro (state sudando freddo? Allora è il libro che fa per voi…).

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3 Commenti a “La matematica non è un’opinione, di James D.Stein”

  • Camilla:

    A me le storie dei geniacci della matematica piacciono, ma con la matematica di per sé non sono mai andata molto d'accordo ;)

  • Andrea:

    Ho letto finora le prime sessanta pagine. Insomma…testo interessante, non c’è dubbio, ma poco indicato per chi non sia fresco di studi scientifici. Già dale prime pagine il lettore è “investito” dall’illustrazione di teorie e concetti ( di fisica, per esempio ) con cui la gran parte del pubblico, sono pronto a scommettere, non ha nessuna, ma proprio nessuna dimestichezza.
    Certo, devo ancora leggerne un bel po’ ; ma se quel che mi resta da leggere è dello stesso tenore…forse come testo “divulgativo”, che aiuti il lettore profano a familiarizzare con concetti basilari, è meglio cercare qualcos’altro.

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