Anna Frank, una piccola grande scrittrice

Voleva fare la scrittrice e il suo Diario è diventato una delle testimonianze più preziose  di una delle peggiori mostruosità della storia del ‘900: la Shoah.

Grazie a Miep Gies, la donna che nascose, nutrì e informò la famiglia Frank di ciò che accadeva fuori dalla soffitta dietro la libreria, il Diario di Anna Frank non andò perduto. Miep Gies, scomparsa da poco, all’età di 101 anni (appena compiuti) lo trovò subito dopo la deportazione della famiglia e lo conservò per restituirlo ad Anna ma dal campo di concentamento di Bergen Belsen tornò soltanto Otto Frank.

Il resto della storia lo conosciamo bene. Era il 1947 e Otto Frank rese omaggio alla figlia Anna, aspirante scrittrice, con la pubblicazione del Diario più famoso del mondo.

Il Diario è tuttavia il risultato di una selezione operata da Otto Frank prima e dalla Fondazione Anna Frank di Basilea poi e responsabile della versione attuale. Esiste però anche una piccola compilation di racconti di fantasia, ricordi della scuola e episodi di vita vissuta nell’ angusta soffitta di cui, solo alcuni, sono presenti nel Diario.

Si tratta de I racconti dell’alloggio segreto che Emons Audiolibri ha deciso di pubblicare in versione audiolibro, of course, in occasione del 27 Gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e Giorno Della Memoria.

Un’iniziativa che vede coinvolti Repubblica e L’Espresso e l’attrice Alba Rohrwacher (Mio fratello è figlio unico, Due partite e molti altri) voce narrante dell’audiolibro.

I racconti dell’alloggio segreto insieme al Diario saranno disponibili in edicola a partire dal 20 gennaio dell’anno corrente e speriamo migliore…

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