L'abito non fa il cuoco, di Alessandro Borghese
A meno che non abbiate il televisore, a meno che non siate così selettivi da guardare solo telegiornali, a meno che non utilizziate il televisore solo per giocare con la playstation, di Alessandro Borghese ne avrete certamente sentito parlare.
Ex giovane promessa del mondo mediatico-gastronomico, oggi affermato showman-cuoco visibile soprattutto sui canali Sky ma anche no, Alessandro ha scritto L’abito non fa il cuoco – La cucina italiana di uno chef gentiluomo, edito da Rizzoli.
Giovane è giovane, soprattutto confrontando la sua età con i dati emergenti dell’Istat che descrivono l’Italia come un paese di vecchi; è bravo, perché comunica con entusiasmo; sa il fatto suo perché l’esperienza in cucina non gli manca, ed è anche un bel figliolo, il che non guasta mai.
Tornando a noi, ne L’abito non fa il cuoco Mr.Borghese, utilizzando anche fotografie, disegni e canzoni, racconta delle sue origini italo-partenopee-americane, delle esperienze che lo hanno fanno diventare uno dei cuochi più conosciuti del Bel Paese, e della gavetta nelle cucine dei ristoranti che hanno rafforzato la sua passione per il cibo.
Le 50 ricette (perfette anche per neofiti e …imbranati) descritte nel libro sono il risultato di un mix di culture, vivacità, senso del gusto e dell’estetica. Non solo piatti particolari, ma serviti in modo da dare all’occhio la sua parte.
Un libro che potrebbe spiegare perché, se in Tv si parla di cucina, appare (quasi) sempre il suo bel faccione allegro e sorridente.





