Regali di natale: con l'eBook passa la paura
Ormai è arrivato, è quasi alle porte, e i brividi di freddo che percorrono la schiena al pensiero dei regali di Natale sono all’ordine del giorno.
Cosa regalare a chi, qual è il regalo giusto, magari economico e personalizzato, quando trovare il tempo per lo shopping selvaggio. Sono pochi gli “organizzati”, coloro che già da metà novembre, se non prima, hanno già la lista spuntata degli oggetti da regalare. Per loro, pochi e beati fortunati, manca solo la carta regalo.
E per noi che siamo disperati, che non abbiamo neanche la lista ma ci pensiamo tutti i giorni? Inutile dirlo, ma noi crediamo che un buon libro, selezionato con cura in base al gusto ed alla personalità del destinatario, sia la scelta giusta. Però quest’anno qualcosa è cambiato, quest’anno il progresso ci regala una scelta in più: eBook, si chiama, e non è una parolaccia.
Mettiamola così: siamo in treno, in autobus, in metropolitana e nella borsa/zaino/ventiquattrore abbiamo quell’aggeggetto leggero e sottile che contiene migliaia, milioni di pagine scritte dai nostri autori preferiti. On, scegli il libro. Click, oggi Sophie Kinsella che ho voglia di non pensare, click, vada per Michael Connelly che voglio vedere Bosch che combina, click, Twilight di Stephenie Meyer che, orsù, questa giornata uggiosa mi ricorda i vampiri.
Finalmente il tira e molla dell’eBook reader che arriva non arriva, si trova non si trova è finito. L’eBook reader c’è.
Per scegliere i libri, basta andare sul sito delle case editrici e cercare gli eBook disponibili. Per esempio, sul sito di Mondadori si possono scaricare gratuitamente le Fiabe di Andersen, I 100 gol più belli del calcio (AA.VV), Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde o anche L’elogio della follia di Erasmo da Rotterdam. Vuoi mettere la signora figura nel regalare Oscar Wilde? Per scegliere tra quelli a pagamento invece, e parliamo di cifre accessibili, è possibile sfogliare gli e-cataloghi disponibili.
La spesa maggiore, ovviamente, è l’aggeggetto di cui sopra. Ma vale la pena investire.






