Mi sento già molto inserito, di Mauro Orletti
A quasi un anno dalla sua comparsa in libreria, recentemente siamo incappate in un titolo dall’aria giovane e frizzante. Mi sento già molto inserito di Mauro Orletti ci ha attirato come il topo con il formaggio ed abbiamo deciso di indagare.
Abbiamo scoperto che avevamo visto giusto, che la storia riflette la vivacità del titolo. E’ infatti una panoramica surreale e dettagliata del mondo del precariato, degli stage non retribuiti, del mobbing e dei tentativi dei giovani di sopravvivere nella giungla dei brain-storming.
Ma la nostra curiosità ci ha spinto oltre, ed abbiamo scoperto che Mi sento già molto inserito è pubblicato da quella che è stata definita la casa editrice più giovane d’Italia: Zandegù. Oltre ad essere giovane perché è sulla scena da non più di quattro anni, intensi e proficui, è giovane perché l’editrice capo è nata nel 1983, ed alla veneranda età di 26 anni ha già fondato una casa editrice con 16 libri all’attivo, tutti pieni di genuinità e freschezza che attirano il lettore verso il mondo del reale immaginario.
L’obiettivo della Zandegù editore è infatti quello di avere una personalità forte, che si distingua dalla massa, e pare proprio che ci stia riuscendo grazie al filone letterario da cui non intende discostarsi: la narrativa surreale, in cui storie assurde ed elementi fuori dal normale diventano…normalità!
Quindi, per chi è convinto che i giovani di oggi non hanno gli attributi per affrontare il mondo del lavoro, per chi considera la generazione anni ’80 un gruppo di bamboccioni…noi rispondiamo con una sola parola: Zandegù (editore).






[...] materno e l’impulsivo entusiasmo infantile che ci hanno colto quando abbiamo incontrato Zandegù editore, e soprattutto quando abbiamo scoperto che è una casa editrice creata da una intraprendente e [...]